La Nuova Ferrara

Ferrara

Surriscaldamento il 7-10% è a carico dell’agricoltura

L’agricoltura produce in Italia circa il 10% dei gas serra e il 7% in Emilia-Romagna. Il progetto Climate ChangE-R partito nel 2013 ha un costo di 1,8 milioni di euro cofinanziati al 50% dall’Unione...

1 MINUTI DI LETTURA





L’agricoltura produce in Italia circa il 10% dei gas serra e il 7% in Emilia-Romagna. Il progetto Climate ChangE-R partito nel 2013 ha un costo di 1,8 milioni di euro cofinanziati al 50% dall’Unione europea.

Partner del progetto Climate ChangE-R sono importanti aziende agroalimentari e della grande distribuzione come Barilla, Granarolo, Coop Italia, Apoconerpo, ParmaReggio, Inalca-Unipeg, Cso e Consorzio del Parmigiano Reggiano, oltre a Arpae Emilia Romagna, e a centro ricerche di Cesena e Reggio Emilia. Un partenariato che rappresenta circa il 30% delle aziende agricole emiliano-romagnole e oltre 8 milioni di consumatori.

Otto le filiere su cui sono state testate le buone pratiche: latte fresco, bovini da carne, latte per il parmigiano reggiano, pere, pesche e nettarine, fagiolino da industria, grano duro, pomodoro da industria.

Il progetto si basa su un approccio integrato tra colture, tra settore vegetale e animale e tra parte agricola, industriale e distributiva puntando alla riduzione dei gas effetto serra (GHGs), mettendo a sistema le informazioni ed esperienze dei partner coinvolti e dando valore anche ad altri aspetti: risparmio idrico ed energetico, riduzione chimica e fitofarmaci, tecniche avanzate di gestione alimentare e delle deiezioni zootecniche.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google