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Auto pirata danneggia una vettura in sosta

Auto pirata danneggia una vettura in sosta

L’incidente nella notte in via Morata. Il proprietario: danni ingenti e non coperti Una testimone alle 5 dopo l’urto ha visto una macchina bianca allontanarsi

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Avevano lasciato la loro auto parcheggiata in strada, l’hanno ritrovata con una fiancata sfondata. È accaduto ieri alla famiglia Bianchini residente a Ferrara in via Monti Perticari; erano pronti per uscire quando un vicino di casa li ha chiamati per mostrare cosa era successo alle loro auto. La sorpresa è stata grande e sgradevole seguita subito dopo da una comprensibile rabbia: la Citroen 1400 parcheggiata all'angolo con via Olimpia Morata era stata colpita da un altro mezzo, e chi era alla guida è scappato senza lasciare un biglietto di scuse e soprattutto i propri dati anagrafici. Il proprietario Gianni Bianchini un insegnante in pensione e la moglie Costanza anche lei un'ex docente, si sono messi le mani nei capelli. «Non si può agire in questo modo - hanno dichiarato a caldo - distruggere così un'auto e scappare. Tutto fa pensare che fosse ubriaco, è letteralmente andato dritto, ha colpito la nostra auto facendola sbattere contro il muro. La ruota è piegata, gli sportelli bloccati, e non sappiamo se il motore funziona ancora. Siamo soci Aci e assicurati ma non contro simili incidenti per cui non avremo certo rimborsi; l'auto aveva solo 8 anni. Grazie a chi ci ha fatto questo “regalo” - aggiungono amaramente - ci farà trascorrere davvero un bel Natale!»

In realtà qualcosa l'investitore deve aver perso poiché i carabinieri intervenuti per i necessari rilievi hanno individuato e raccolto alcuni pezzi estranei alla Citroen che fanno pensare con certezza che l'auto investitrice fosse bianca. Troppo poco per risalire al guidatore, anche se un testimone c'è; si tratta di una signora che intorno alle 5 del mattino ha sentito un forte botto è andata alla finestra ed effettivamente ha visto allontanarsi una vettura bianca seguita da un'altra che o era insieme alla prima o passava per caso proprio in quel momento. Difficile è comunque pensare che a quell'ora del mattino ci fossero due macchine che transitano indipendenti l'una dall'altra, per una strada non di pieno traffico cittadino ma di periferia e quasi a fondo chiuso come può essere Olimpia Morata.

«L'appello all'eventuale testimone si può lanciare -hanno detto i coniugi Bianchini - ma senza troppe speranze. Per fortuna abbiamo una vecchia Seicento che fa ancora il suo dovere, altrimenti saremmo completamente appiedati» .

Margherita Goberti

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