La gloriosa fanfara dei bersaglieri entusiasma i centesi
Grande festa per il raduno provinciale dei fanti piumati Il sindaco Toselli: «Hanno combattuto per la democrazia»
CENTO. Con un grande e abbraccio, i centesi ieri hanno accolto i bersaglieri. A passo di corsa, cadenzato dal ritmo degli ottoni della fanfara, il centro di Cento ha accolto il Raduno Provinciale dei Bersaglieri, organizzato dell’Associazione Nazionale Bersaglieri in collaborazione col Comune. In occasione della 'Giornata Cremisi', il centro storico si è riempito delle note e delle piume, del fascino e della vitalità dei bersaglieri, arrivati da tutta la provincia e oltre. Davanti a uno schieramento di autorità civili e militari, protagonisti assieme al mondo del volontariato, nel piazzale della Rocca, l’emozionante alzabandiera, accompagnato dall’Inno d’Italia intonato dalla Fanfara Bersaglieri di Scandiano. Poi l'intervento, del sindaco Fabrizio Toselli: «Per noi è un grande onore ospitare questo evento - ha affermato -. Nel Centese, con le forze dell'ordine e di volontariato, anche il corpo dei bersaglieri ha sempre dato un contributo importante. E non possiamo non ricordare tutti i bersaglieri che hanno combattuto fino all’estremo sacrificio per lasciarci un Paese libero e democratico, l’impegno quotidiano e nelle missioni all’estero, l’apporto nei momenti difficili delle emergenze». La Festa Cremisi ha celebrato la patrona dei bersaglieri, la Madonna del Cammino, e ha tenuto a battesimo la nuova sezione Alto Ferrarese, nata dalla fusione delle sezioni centese ‘Remo Tassinari’ e vigaranese ‘Alceo Contri’. Poi Alessandro Berselli, presidente della sezione ha spiegato come «il fine profondo delle manifestazioni dei bersaglieri è trasmettere che i valori autentici della società esistono ancora, che l’aggregazione sociale è possibile, che l’amor di patria non è un’utopia, ma una realtà sempre viva e attuale». Una nuova sezione, ha spiegato il presidente provinciale Anb Gabriele Strozzi «nata dall’unanime volontà di riunire i tanti bersaglieri del territorio». Nel nome della solidarietà e dell'impegno comune, presenti con i bersaglieri gli amministratori e i gonfaloni dei Comuni di Cento, Mirabello, Bondeno, Poggio Renatico e Vigarano. In corteo poi, la deposizione della corona al monumento ai Caduti, in via Matteotti, e la messa, celebrata da don Michele Zanardi nella chiesa di San Lorenzo, chiusa con la benedizione del labaro della sezione Alto Ferrarese, che rende onore al tenente colonnello Contri e al sergente Tassinari, bersaglieri del 5° e 9° reggimento, nati a Bondeno e di Cento. Tra gli applausi, a passo di corsa infine di nuovo alla Rocca, per dare appuntamento al pomeriggio al Teatro Pandurera, al Concerto della Fanfara Bersaglieri di Scandiano, con la consegna dell’attestato al merito a Egidio GFranceschini, bersagliere 90enne di Dosso. (b.b.)
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