Il pressing di impiegati e tecnici
Una lunga lista di richieste, tra il personale segnali di malessere
In Unife lavorano 550 impiegati del settore tecnico-amministrativo. Nel 2015 molte preferenze raccolte dal neo-rettore erano fuoriuscite da questo importante serbatoio elettorale e Zauli si era impegnato a tenere in particolare considerazione il benessere di questo settore del personale. «Vogliamo proseguire con la stabilizzazione dei precari - ha annunciato ieri il rettore - ma ciò sarà possibile se l’ateneo non peggiorerà il proprio indice di sostenibilità economica».
L’obiettivo è rimpiazzare ruoli amministrativi e tecnici, ma «con un’attenzione particolare ai detentori di contratti a tempo determinato». Ieri, nel corso della cerimonia di apertura dell’anno accademico, è stata Ingrid Colombari ad esporre le istanze di questa componente del personale, da cui da qualche tempo si percepiscono segnali di malessere. La richiesta al rettore è di punti organico «per sostenere il turno over», formazione adeguata, maggiore condivisione e comunicazione «non sempre puntuale», maggiore riconoscimento retributivo, «una valutazione corretta delle performance», interventi di manutenzione sulle strutture e corsi sulla sicurezza.
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