La variabile temperatura del Roiti
«Fa freddo, specie le prime ore». «Nella mia aula fa troppo caldo»
«Il problema è che in alcuni ambienti non si raggiunge la temperatura legale, ed esiste sia in succursale, in via Azzo Novello, dove è più accentuato, che in sede, in via Leopardi». Così Emiliano Sandri, rappresentante della consulta provinciale e studente di 5ª E del liceo scientifico " Roiti", spiega la situazione relativa al freddo nelle aule, che da alcuni giorni imperversa nell'istituto. La dirigenza della scuola ha già provveduto a interpellare la Provincia, cui spetta il funzionamento delle caldaie, che a sua volta ha inviato i tecnici per la rilevazione delle temperature. Ma su quest'ultimo aspetto, Emiliano, rileva qualche perplessità sui modi in cui sarebbero state eseguite le rilevazioni. «I tecnici hanno misurato la temperatura in prossimità del termosifone, alcuni hanno chiesto a noi se il termo era acceso o spento, altre temperature sono state misurate a campione. Noi studenti l'abbiamo provata con i nostri termometri, e la temperatura si aggirava sui 15/16, a volte 13 gradi». Emiliano ci tiene anche a ringraziare il preside «che con la sua richiesta di intervento ci è venuto incontro». Per ora i ragazzi non mollano, e hanno intenzione, come già hanno fatto, di diffondere la conoscenza del problema attraverso l'hastagh #Maialacfred "e di formalizzare una richiesta come studenti alla Provincia, anche perché sappiamo che in altre scuole c'è il nostro stesso problema»,conclude Emiliano. La soluzione, che prospetta il vice preside Roberto Lolli, «è quella di far ruotare le classi, in modo che la difficoltà non riguardi sempre le stesse. È invece proibito per motivi di sicurezza usare le stufette, perché in quel caso se succedesse qualcosa la responsabilità ricadrebbe solo sull'istituto. Il problema è stratificato, riguarda anche la ridefinizione dei contratti della provincia con il fornitore. Ma la situazione si è accentuata sia per il mese che è stato particolarmente umido, e per una manutenzione non proprio perfetta di finestre e serramenti». Andrea Avogadro, di 4ªQ, dice che «ad oggi un paio di classi hanno molto freddo.I termosifoni sono al massimo, ma quando entriamo al mattino in aula ci sono 13 gradi, poi si scalda e si arriva a 20. Dobbiamo tenere i cappotti addosso». Davide, 4ªG, è più fortunato: «I n classe non fa freddo,a volte c'è troppo caldo».
Edoardo di 5ª A spiega che «rispetto all'anno scorso fa più freddo. Oggi c'era freddo anche in palestra e purtroppo la situazione è più pesante proprio alle prime ore quando invece si vorrebbe più tepore». Giacomo Giraldi, 5ªO, riferisce che «due settimane fa un classe è uscita prima con il consenso del professore», proprio a causa delle basse temperature.
Veronica Capucci
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