Allarme sicurezza L’ansia dei residenti
Longastrino, preoccupazione e timori tra chi abita in paese Il sindaco Fiorentini: «Nel 2017 le telecamere ad infrarossi»
LONGASTRINO. Preoccupati e arrabbiati: così si sentono i cittadini di Longastrino. Lunedì sera, in un’affollata assemblea, lo hanno dimostrato e detto senza mezzi termini. I motivi delle loro preoccupazioni, e al tempo stesso delle arrabbiature, sono diversi ma tutti riconducibili ai furti ed in particolare alle tre sequenze di azioni criminali compiute a Longastrino in un mese scarso.
Furti che, seppure di poco valore, hanno sconquassato la tranquillità di una popolazione laboriosa e civile. Cittadini che, pur di collaborare con le forze dell’ordine, hanno formato un gruppo come “Vigilanza longastrinese” e girando per la frazione segnalano persone e auto sospette alle forze dell’ordine, in questo caso in particolare ai carabinieri. Purtroppo, nonostante la loro buona volontà e il continuo controllo delle forze dell’ordine, i malviventi hanno fatto vere e proprie scorribande. Per questi motivi, la stessa gente ha chiesto la convocazione di un’assemblea per la sicurezza e la presidente della Rpc, Gilberta Ravaglia in accordo con la consulta romagnola, l’ha organizzata appunto lunedì sera. Ebbene, da questa affollata assemblea, per l’ennesima volta, un coro unanime ha puntato il dito verso la politica lamentando la mancanza della certezza della pena. Come ha detto il sindaco Antonio Fiorentini, alle volte con la conseguenza che le forze dell’ordine si ritrovano di fronte quei ladri che il giorno prima avevano arrestato o denunciato. Un’assemblea che comunque è servita al sindaco di Argenta (con a fianco il collega di Alfonsine, Mauro Venturi, il vice-comandante dei carabinieri di Longastrino il luogotenente Luigi Gianstefani, il collega di Alfonsine, Maurizio Fasulo e gli ispettori della Polizia municipale dei due comuni Andrea Taroni e Simona Rabiti) di rispondere a chi, in apertura dell’assemblea, chiedeva: “Di fronte alle promesse di un anno fa, quali i risultati raggiunti?”. Ancor prima di elencare ciò che si sta facendo e cosa verrà fatto, Fiorentini, oltre a condividere le giustificate preoccupazioni e arrabbiature («tre assemblea sempre più numerose ne sono la testimonianza», ha detto) ha riconosciuto la volontà dei cittadini di sfogarsi per queste scorribande (dal fondo della sala qualcuno ha detto: “i ladri facciamoli secchi”). Sul cosa fare, è stato suggerito di cambiare comportamenti, collaborare col vicinato e denunciare. Da parte dell’ente pubblico, Argenta sta finanziando i sistemi d’allarme poi promuove un’assicurazione collettiva, il secondo e terzo turno notturno dei vigili, il coordinamento tra le forze dell’ordine, e, novità di quest’anno, finanzia la vigilanza privata. Di qui l’annuncio che entro il 2017, con 450mila euro, verranno installate telecamere a infrarossi in tutti i punti d’accesso delle frazioni. Per Fiorentini, la morale finale è che «la somma di tutte le nostre azioni, ha elevato il grado di sicurezza che ci fa sentire più sicuri; però, più di così non possiamo fare».
Giorgio Carnaroli
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