Circonvallazione Ko la proposta Pd
BONDENO. L’ordine del giorno presentato dal Pd lunedì sera in consiglio comunale, intendeva impegnare il Comune ad aprire entro la fine di gennaio un tavolo di concertazione con la Regione, per...
BONDENO. L’ordine del giorno presentato dal Pd lunedì sera in consiglio comunale, intendeva impegnare il Comune ad aprire entro la fine di gennaio un tavolo di concertazione con la Regione, per completare fino a Belfiore la prossima “circonvallazione”, di raccordo anche con il nuovo ponte di Borgo Scala. Ordine del giorno che, peraltro, la maggioranza ha respinto, dopo un dibattito molto acceso.
Sull’ordine del giorno insisteva un emendamento di Francesca Piacentini (Udc), in merito alla questione. Tommaso Corradi (Pd) ha spiegato la necessità di portare il completamento dell’opera fino a oltre il Quartiere del Sole. «Mentre la giunta ha sempre riferito che la strada di collegamento – dice Corradi – al nuovo ponte si fermerà in via Generale Dalla Chiesa, per motivi di fondi.» Ora, il Pd ha richiesto, dopo gli incontri intervenuti in Regione, alla presenza dell’assessore ai trasporti, Raffaele Donini, di aprire un tavolo di concertazione. Coinvolgendo anche i consiglieri di minoranza e, sul piano informativo, il comitato di cittadini riunitosi per convincere la giunta a cambiare rotta. «Avete inserito nel Dup la circonvallazione fino a Belfiore, che comunque a nostro parere deve essere fatta a prescindere dalla Cispadana – ha detto Corradi – anche perché la bretella di collegamento con quest’ultima sarà realizzata dopo l’autostrada, quindi con tempi molto lunghi. Vi indichiamo una strada. È doveroso perseguire questa possibilità, per risolvere un problema drammatico di traffico». «In qualsiasi sede e da qualunque parte politica vi sia un contributo – aggiunge Luca Pancaldi (lista civica) – va accolto. Perché vi è il rischio di riversare il traffico di una Provinciale su strade di quartiere». Sull’emendamento di Piacentini, «la continuazione dell’attuale progettazione – ha detto Pancaldi – va fatta a prescindere dalla Cispadana.» Fuori dall’aula scatta l’applauso dei cittadini presenti, molti dei quali simpatizzanti del comitato “Circonvallazione Belfiore”. Verri (Pd) sottolinea però «che l’emendamento di Piacentini elimina ogni riferimento a date, tavoli di concertazione e coinvolgimento dei consiglieri: è troppo generico.» L’assessore Emanuele Cestari sottolinea come per lungo tempo del ponte e della soluzione del traffico si sia solo parlato. Il sindaco Fabio Bergamini ha spiegato i motivi della corsa contro il tempo (ora che Ponte Rana è “a portata ridotta”), ma poi si passa al voto sull’ordine del giorno Pd (senza l’emendamento Piacentini), che la maggioranza respinge. Ma di certo, ad essersi chiuso è soltanto un capitolo di questa complessa vicenda.(mi.pe.)
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