Fondi ministeriali in ritardo: soci senza stipendio
Diciassette su 24: tanti sono i Comuni del Ferrarese che dall’inizio degli sbarchi dei profughi hanno accolto quote più o meno numerose di richiedenti asilo. I sette Comuni ancora a zero sono Goro,...
Diciassette su 24: tanti sono i Comuni del Ferrarese che dall’inizio degli sbarchi dei profughi hanno accolto quote più o meno numerose di richiedenti asilo. I sette Comuni ancora a zero sono Goro, Mesola, Lagosanto, Formignana, Voghiera, Portomaggiore e Mirabello. Nonostante il rifiuto dell’amministrazione a ospitare migranti, nell’elenco non compare Bondeno perché nella parrocchia di Salvatonica hanno trovato ospitalità alcuni migranti. Il bilancio in ogni caso, hanno fatto sapere dalla Prefettura, resta positivo considerato che in tutta la Regione Emilia Romagna i Comuni che non hanno accolto richiedenti asilo sono il 50 per cento.
Dei 1019 profughi presenti sul territorio provinciale, 162 sono gestiti direttamente dall’Asp: 64 si trovano nell’Hub di Pontelagoscuro e i restanti 98 in strutture d’emergenza, per lo più alberghiere. Il resto è invece gestito da associazioni e cooperative il cui personale, a causa del ritardo dell’erogazione dei fondi ministeriali, a dicembre non riceverà lo stipendio.
La convenzione definisce i servizi di accoglienza integrata dei richiedenti asilo come mediazione linguistico-culturale, accoglienza materiale, trasporti per il primo arrivo, accesso ai servizi del territorio, formazione professionale, orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, abitativo e sociale, tutela legale e psico-socio sanitaria.
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