Lodi (Fiom): «Berco, avanti a piccoli passi»
COPPARO. Anche Samuele Lodi, segretario provinciale della Fiom-Cgil, dopo l’ultimo incontro, l’ottavo ella serie, si dichiara moderatamente ottimista in merito alla vertenza Berco. «La trattativa...
COPPARO. Anche Samuele Lodi, segretario provinciale della Fiom-Cgil, dopo l’ultimo incontro, l’ottavo ella serie, si dichiara moderatamente ottimista in merito alla vertenza Berco. «La trattativa continua e qualche piccolo passo in avanti è stato compiuto anche se non siamo ancora in dirittura d’arrivo. Insistendo siamo riusciti ad ottenere una diminuzione nel numero egli esuberi. Se riuscissimo a sciogliere il nodo della logisitca scenderemmo a quota 145 rispetto ai 331 iniziali (nella logisica sono attualmente occupati circa 120 dipendenti). L’azienda sembra essere disponibile su alcune tematiche vedi gli incentivi volontari all’esodo (24 le mensilità anche se i sindacai puntano ad arrivare a quota 30 come si verificò nel corso della vertenza di oltre tre anni fa), notevoli le distanze sugli ammortizzatori sociali dove Berco - afferma Lodi - si è attestata sulle dieci mensilità da marzo 2017 a fine anno mentre noi avremo bisogno di un periodo di 24 mesi. L’azienda ha mostrato anche una certa disponibilità al confronto per quanto riguarda il tema della flessibilità in quanto come sindacati siamo contrari alle esternalizazioni». Spostare la trattativa a Roma? «Fino aa quando riusciamo ad ottenere milioramenti la trattativa proseguirà qui».
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