«Mi ha detto dammi tutti i soldi»
Il racconto della tabaccaia aggredita al momento della chiusura
Ha aspettato che la titolare della tabaccheria uscisse per intimargli di consegnarli il borsellino con all’interno l’incasso. Si è conclusa con una nuova rapina ai danni della tabaccheria di via Mortara 121, il raid furtivo di un bandito che non ha nemmeno usato armi per minacciare la commerciante, che con quella di lunedì sera ha subito la terza rapina nel giro di una decina d’anni. Rapina in via Mortara 121 l’altra sera.
«Era l’ora di chiusura, verso le 19.30 - racconta la titolare della tabaccheria Maria Romani - faceva buio e quando mi sono esposta per tirare giù la saracinesca e andare a casa sono stata avvicinata da un individuo che aveva una sciarpa scura attorno al volto e in testa un cappuccio, con fare deciso mi ha intimato di consegnarli il borsellino. Sono stati secondi di grande tensione, ho avuto paura e ho dovuto consegnargli il borsellino che stavo mettendo nella borsa. All’interno c’erano circa 750 euro. Poi si è allontanato. Non sono riuscita a vedere bene la presenza di quest’uomo che evidentemente mi aspettava all’uscita, mi stava controllando non avendo nulla da fare, mentre c’è gente che lavora dieci ore al giorno».
La commerciante ieri mattina è andata a denunciare questo nuova rapina ai suoi danni alla stazione carabinieri.
«Sono ancora sotto choc per quanto è successo», ha commentato, concludendo il racconto della sua disavventura.
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