Terrorismo, controlli serrati per il San Silvestro in piazza
Ferrara, cresce il livello di vigilanza per il “rogo del Castello”: barriere rinforzate, varchi d’accesso e vigilanza anche nei dintorni
FERRARA. Era successo nel dopo Nizza per i Buskers, accade anche oggi per il dopo Berlino, dopo l’attentato nella capitale tedesca: e così alla riunione tecnica del Comitato ordine sicurezza riunito ieri in Prefettura è stato deciso di elevare il livello di misure di protezione in vista della festa del Capodanno, il “rogo del Castello”. Lo spiega lo stesso prefetto Miche Tortora sottolineando: «ci aspettiamo più di 30 mila presenze e dunque si attueranno misure per garantire più controlli e sicurezza ai varchi (gli ingressi nell’area definita rosa, quella limitrofa e sotto il Castello, ndr)». Ma non solo. Le nuove misure adottate sono state prese, spiega lo stesso prefetto, «alla luce di quanto accaduto a Berlino», parlando di «presidi più robusti» e «barriere rinforzate». Soprattutto sull’asse di viale Cavour, punto più a rischio nell’ipotesi di un folle che si lanci con un mezzo o anche camion sulla folla. Per questa ragione all’esterno dei varchi, lungo via Cavour, ci saranno le transenne rafforzate, ma questo si tratta, ovviamente e senza voler fare allarmismi, di atti di prevenzione, per cui la situazione prevede lo stato di massima allerta.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.14602157:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2016/12/21/news/ci-hanno-rovinato-il-natale-1.14602157]]
E' da mesi che tra questura, prefettura, Comune, altre forze dell’ordine e commercianti si sta lavorando per rendere il più sicura e protetta la festa di Capodanno, evento ritenuto più a rischio di tanti altri. Del resto spiegano gli stessi inquirenti, già questa estate in occasione dei Buskers erano state sperimentate le prime nuove misure di protezione nell’ipotesi di attentati nel dopo Nizza (anche in quella occasione un camion lanciato sulla fola, con decine e decine di morti i e feriti). Restano, inoltre, tutte le altre misure già adottate: niente botti e alcol, nè tantomeno brindisi con bottiglie di vetro proprio nella zona rossa, l’area sotto il Castello. Ai varchi vi saranno controlli rigorosi con gli addetti muniti anche di metal detector. Misure rafforzate al massimo, dunque, per aumentate l’efficacia dei sistemi di protezione. (d.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
