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Fusione, inizia la riorganizzazione

Fusione, inizia la riorganizzazione

Dal 2 gennaio il via al nuovo Comune Terre del Reno Gli uffici dislocati sia a Mirabello che a Sant’Agostino

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SANT’AGOSTINO. Dal 2 gennaio 2017 parte la nuova organizzazione degli uffici del nuovo comune, Terre del Reno, nato dalla fusione tra S.Agostino e Mirabello. Tutto è stato predisposto e coordinato dal commissario prefettizio, Adriana Sabato, che continuerà a svolgere le sue funzioni su Terre Del Reno fino a quando, forse nella prossima primavera, potrebbero essere indette le elezioni amministrative per eleggere il sindaco ed il consiglio comunale. Si parte avendo dislocato gli uffici ripartendoli in due sedi diverse.«A Mirabello - ha spiegato il commissario prefettizio - ci saranno tutti gli uffici dei servizi tecnici. A S.Agostino tutti gli altri. Ogni giorno, nelle due sedi, una persona accoglierà documenti, che dovrebbero andare nell'altra sede e, dopo averli protocollati, li porterà nella sede idonea. Questo per far girare meno la gente. Con questa nuova organizzazione le abitudini cambieranno ma non verranno stravolte». Unificati gli orari degli uffici delle due sedi saranno dalle 9 alle 13 il lunedi, mercoledi ed il venerdi. Le aperture pomeridiane sono previste, dalle 15,30 alle 17,45, al martedi e al giovedi. Sia a Mirabello che a S. Agostino resteranno il servizio dell'anagrafe, aperto al pubblico dalle 9 alle 12 anche al sabato, la Polizia municipale e le biblioteche comunali. Mirabello continuerà ad avere in loco anche il servizio dell'assistente sociale. «La riorganizzazione degli uffici per il nuovo ente - ha detto l'ex sindaco mirabellese Angela Poltronieri - ci permette di creare anche specializzazioni all'interno di ogni settore». Importante ricordare che i documenti, patente, carte di identità, tessere sanitarie ecc., continueranno ad essere validi anche se riportano il nome del vecchio comune. La dicitura comune Terre del Reno verrà inserita solo al rinnovo dei documenti. «Abbiamo - ha concluso Adriana Sabato - unificato i sistemi meccanografici dei due comuni. Dal 2 gennaio la documentazione che ci verrà richiesta porterà la dicitura col nome Terre del Reno. Unificato anche le aliquote dei tributi e per Mirabllo ci sarà un piccolo regalo natalizio. Infatti godranno di una riduzione sull'Imu di circa il 3%. Ringrazio tutti i dipendenti comunali perchè hanno svolto un grosso lavoro per riuscire a far partire il nuovo comune col nuovo anno». Per la fusione il nuovo comune riceverà, per 10 anni, un contributo di € 967.853 ogni anno. Dalla Regione arriveranno, per 15 anni,180 mila euro ogni anno e un contributo straordinario di 450 mila suddiviso in tre anni. Non sono previsti benefici per il patto di stabilità. (g.b.)

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