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«Hanno salvato me e il mio bambino» Paura e poi felicità

«Hanno salvato me e il mio bambino» Paura e poi felicità

Comacchio, il racconto di Annasara dopo giorni di angoscia «Il nostro grazie va all’equipe dell’Ospedale del Delta»

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COMACCHIO. Hanno corso un grosso rischio una giovane mamma di Comacchio, Annasara Cavallari ed il suo piccolo Nathan, venuto alla luce prematuramente il 20 novembre scorso, ma ora entrambi stanno bene e devono la vita ai medici del Punto nascita dell'ospedale del Delta. «Mi sto gradualmente riprendendo - racconta la comacchiese 28enne -, ma si era prospettato un quadro negativo e se è andato tutto bene è solo grazie al dott. Ettore Bertelli, corso in ospedale nel cuore della notte e della dottoressa Alessandra Franchini». Annasara un mese fa, all'ottavo mese di gravidanza, si precipita in ospedale, accompagnata dal marito Roberto, per alcune perdite, «ma non si pensava che si fosse staccata la placenta - ricorda la giovane mamma - per fortuna mi hanno da subito tenuta monitorata. Se fossi rimasta a casa ci sarebbero state conseguenze gravi, non prevedibili, perché all’improvviso ho avuto un’emorragia, che ha indotto i medici a disporre il mio trasferimento immediato in sala operatoria». Annasara da alla luce il suo piccolo, con parto cesareo alle 4.32 del 20 novembre, dopo aver escluso il parto naturale, per i rischi di soffocamento del bimbo. Sarebbe stata infatti espulsa per prima la placenta e solo dopo sarebbe nato il piccolo. «Per fortuna Nathan è sano, è vispo e sta bene - ammette Annasara tirando un sospiro di sollievo -, ma dopo aver letto la notizia dell'imminente chiusura del punto nascita dell'ospedale del Delta, a quanto pare dal mese prossimo, voglio raccontare la mia storia esemplare. Spesso si parla di casi di malasanità ma io ho trovato una equipe preparata, attenta, meticolosa, con un carico di umanità rari a trovarsi. Sono persone che mi hanno rincuorata e supportata moralmente in un momento di grave difficoltà, in cui temevo di perdere il mio bimbo». La giovane mamma di Comacchio con il sorriso radioso spalancato sul mondo del suo piccolo Nathan, ringrazia «tutto lo staff medico del punto nascita, in modo particolare il dottor Ettore Bertelli, la dottoressa Alessandra Franchini ed il dottor Ivano Bonocuore, perchè sono medici di grande sensibilità e non solo di grande esperienza».

Katia Romagnoli

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