Razzia all’Abate Ghiotto Spariscono carne e pesce
Colpo nel ristorante di Copparo: “ripuliti” i frigoriferi pieni per le cene natalizie Bottino oltre i 20mila euro. Sfondata una porta e forzato il registratore di cassa
COPPARO. Hanno completamente “ripulito” le celle frigorifere ed i frigo che contenevano quintali di carne e pesce pronti a finire sulle tavole per le innumerevoli cene natalizie e post natalizie. Una razzia di notevoli proporzioni, quella consumata (nella notte tra domenica e lunedì scorsi) ai danni dell’Abate Ghiotto, uno dei più noti ristoranti della zona, conosciuto anche fuori dai confini del territorio di Copparo. Una razzia che, tra carne e pesce portati via, ha causato al titolare Alessio Pavani una perdita che supera abbondantemente i 20mila euro. C’è infatti da considerare che, come si accennava, i frigo in questi giorni erano pieni proprio per consentire al ristorante di soddisfare le richieste di una clientela che, fisiologicamente, ogni anno aumenta con l’approssimarsi delle festività natalizie portandosi dietro prenotazioni e richieste di gran lunga superiori rispetto al trend normale che caratterizza altri periodi dell’anno. Particolare, questo, che non deve essere sfuggito ai ladri e che la banda deve, al contrario, aver tenuto in grande considerazione, visto che chi ha agito lo ha fatto in poco tempo e andando quasi a colpo sicuro. Ad accorgersi della razzia è stato lo stesso titolare quando, domenica in tarda serata si è recato nel locale per sbrigare alcune faccende e si è ritrovato di fronte ai frigo vuoti. Immediato l’allarme dato ai carabinieri di Copparo, ai quali sono ora affidate le indagini. Secondo quanto finora ricostruito, i banditi sarebbero entrati in azione proprio nelle ore notturne tra domenica e lunedì, forse studiando da qualche tempo i movimenti del titolare. Hanno sfondato una porta di ingresso, si sono diretti ai frigo, che sono prima stati forzati e danneggiati e poi completamente ripuliti, soprattutto della tanta carne e del tanto pesce che il titolare aveva acquistato per fare fronte alle cene (e ai pranzi) natalizie e a quelle successive di San Silvestro, del primo dell’anno e di altre ancora. Dopo i frigo, nel mirino dei delinquenti è finito il registratore di cassa, anche quello trovato vuoto ma che, secondo Pavani, conteneva una esigua somma di denaro contante. Tra l’altro, i ladri hanno potuto anche contare sulla complicità di alcune serate particolarmente nebbiose che indubbiamente hanno agevolato il loro “lavoro”. Secondo la ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, la banda sarebbe fuggita a bordo di un furgone di cui non si conoscono altri dettagli. Le indagini dei carabinieri sono serrate e non escludono nessuna pista.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
