Sabato chiude il Bennet e arriva il gruppo Tosano
I timori dei dipendenti: «Per due mesi saremo assegnati a sedi extraprovincia» Tassinati (Filcams) rassicura: nessun licenziamento, nuova apertura il 23 marzo
Chiude il Bennet, apre Tosano. Del cambio di proprietà all’ipermercato di via Diamantina si parlava già alla fine del 2015, ma solo qualche giorno fa è arrivata la comunicazione ufficiale ai lavoratori. Il 14 dicembre l’azienda ha informato della cessione i sindacati e lunedì sera si è tenuta l’assemblea sindacale con i dipendenti. Per alcuni di loro, come testimonia alla “Nuova”qualche addetto, è stata comunque una doccia fredda: «La settimana scorsa è comparso un cartello per far sapere alla clientela che il Bennet di Ferrara avrebbe chiuso il 24 dicembre. È stato così che abbiamo appreso la novità. Poi in bacheca è comparso l’avviso dell’assemblea sindacale. Tra pochi giorni passeremo sotto la nuova proprietà, ma l’ipermercato riaprirà solo a fine marzo. Nel frattempo noi saremo destinate ad altre sedi del gruppo, come Cerea e Legnago, con disagi che si possono ben immaginare. Ci sono persone con figli piccoli o con genitori anziani, dobbiamo riorganizzare le nostre vite in poco tempo, e vorremmo avere più rassicurazioni sul nostro futuro e sulle prospettive di rientro a Ferrara».
Di questo si è discusso proprio ieri pomeriggio, nel corso di un incontro tra i rappresentanti del gruppo Tosano e una delegazione sindacale e approdato alla chiusura di un accordo che risponde agli interrogativi e ai timori degli addetti. Va detto fin da subito che nessuno sarà licenziato: i 78 dipendenti saranno assunti in blocco dalla nuova proprietà a condizioni - sottolinea Fabrizio Tassinati della Filcams Cgil - più vantaggiose rispetto alle precedenti: «Sarà adottato il contratto di Confcommercio, rinnovato nel 2015, e non più quello di Federdistribuzione, fermo a tre anni fa. E, cosa più importante, non ci sarà alcuna applicazione del Jobs Act. Inoltre, pur sfruttando la possibilità di tenere aperto la domenica, l’idea è quella di aperture alternate».
Bennet chiuderà dunque il 24 dicembre e il passaggio di proprietà avverrà il 31. Poi dal 2 al 7 gennaio (esclusa l’Epifania) il personale sarà impiegato nelle operazioni di svuotamento dell’ipermercato. In seguito si aprirà una “finestra” di circa due mesi, durante i quali la sede di via Diamantina resterà chiusa per eseguire i necessari lavori di ristrutturazione e adeguamento normativo. Ed è proprio questo “intermezzo” a preoccupare maggiormente i lavoratori, per i disagi legati al pendolarismo, agli oneri di trasporto e alla gestione dei turni, oltre che ai timori sui tempi di apertura della sede ferrarese. «La proprietà ha assunto l’impegno a inaugurare l’ipermercato il 23 marzo - rassicura Tassinati - Questo periodo - continua - sarà impiegato dall’azienda per formare i lavoratori in base alla propria organizzazione, tenendo conto che Tosano, a differenza del Bennet, non contempla il settore no food. In attesa dell’apertura della sede ferrarese, dunque, gli addetti saranno indirizzati in altre sedi, come Cerea o Legnago. A questo proposito, già il 28 e il 29 dicembre l’azienda terrà colloqui individuali con i dipendenti, per individuare le destinazioni temporanee anche sulla base delle varie esigenze. Per il trasporto saranno invece messi a disposizione dei dipendenti due pulmini, che provvederanno ad accompagnarli alle sedi di destinazione nei circa due mesi di lavoro pendolare. Va anche specificato che saranno confermate le maternità e i congedi in corso». Tutto questo, conclude Tassinati, sarà comunicato ai dipendenti il 27 dicembre, quando sarà convocata un’assemblea.
Alessandra Mura
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