Avviamento al lavoro per i cittadini a rischio povertà
Pamini: continua l’impegno dell’amministrazione Saranno coinvolti in progetti utili per la collettività
ARGENTA. Anche sul territorio argentano la povertà si fa sentire. Situazioni particolari, difficili che vanno affrontate e il contrasto messo in campo dall’amministrazione comunale è da sempre una priorità. La riprova che si sta combattendo questo “cancro sociale”, è che, anche per il 2017, è confermato il sostegno dell’amministrazione comunale ai progetti per l’integrazione sociale e l’inserimento lavorativo di nuclei familiari in difficoltà. Fin dal 2012, uno degli obiettivi dell’amministrazione del sindaco Antonio Fiorentini è stato quello di garantire il sostegno ai nuclei famigliari che presentano difficoltà economiche. Centrale è l’organizzazione di percorsi d’inserimento lavorativo per i nuclei familiari che presentano una significativa riduzione del reddito dal 2010 a oggi.
«Riteniamo - tiene a precisare l’assessore Samuela Pamini - che questa sia una delle iniziative più significative messe in campo dalla giunta. Non si tratta di una misura meramente assistenzialista, bensì di un’opportunità concreta per far capire alle persone in difficoltà che possono, e devono, fare qualcosa per aiutare loro stessi. Organizziamo un avviamento al lavoro per coloro che si trovano in difficoltà a ritagliarsi autonomamente una seconda possibilità, individuando percorsi in base alle proprie competenze ed esperienze».
Entrando nel concreto delle azioni promosse «noi offriamo l’opportunità di impegnarsi in un progetto utile per la comunità e di affrontare con più serenità i propri problemi economici. I candidati - spiega ancora l’assessore Pamini - saranno seguiti da professionisti in grado di valutare la loro professionalità e le specifiche attitudini. Quest’anno - annuncia l’assessore Pamini - ci avvarremo della collaborazione, oltre che della cooperativa la Pieve, della nostra Asp “Eppi Manica Salvatori”, una collaborazione ampia e solida a sostegno di queste importantissime attività». Riguardo agli stanziamenti previsti, l’assessore Pamini aggiunge che «sono previsti per questa misura, 47mila e 600 euro. Possono accedervi i candidati facenti parte di nuclei familiari con reddito Isee inferiore a 10mila euro e con almeno uno dei componenti iscritto alle liste del centro per l’impiego. I progetti avranno la durata massima di sei mesi e saranno rinnovabili per altri sei, per un contributo equivalente di 3.400 euro per semestre».(g.c.)
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