Il concerto di Capodanno nel segno della solidarietà
L’orchestra a plettro “Gino Neri” ancora protagonista al teatro Comunale Il risvolto benefico con l’incasso devoluto all’associazione Parkinson di Ferrara
Confermato anche per quest'anno il tradizionale Concerto di Capodanno al Teatro Comunale Abbado ed ad interpretarlo non poteva che essere l'Orchestra a plettro Gino Neri diretta dal maestro Giorgio Fabbri. Lo ha annunciato il vice sindaco Massimo Maisto aggiungendo che i posti disponibili sono quasi del tutto esauriti per cui chi vorrà presenziare si deve affrettare poichè si rischia di non riuscire ad intervenire per questo appuntamento che prosegue ininterrottamente da diversi anni.
«In questa occasione l'Orchestra - ha poi dichiarato il presidente Vincenzo Viglione - si presenterà con un look ringiovanito per la presenza di diversi giovani che assicurano così il ricambio generazionale. Abbiamo infatti potenziato il momento formativo, sottoscritto una convenzione con i conservatori di Padova e Ferrara mentre dalla Regione è arrivato un riconoscimento ufficiale della nostra attività. Ma quello che ci sta stimolando moltissimo è il progetto che prevede di allacciare rapporti di collaborazione e scambio con diversi paesi europei per dare risalto alla musica popolare doc come è quella che noi eseguiamo con indiscussa professionalità».
Ogni appuntamento con il Concerto di Capodanno finalizza il ricavato al sostegno di una realtà di volontariato e l'edizione 2017 ha individuato nell'Associazione Parkinson il prossimo destinatario.
«Non potevamo ricevere regalo più bello per il nostro decimo anniversario - ha ringraziato la presidente Elsa Gandini - Siamo infatti impegnati in molteplici attività a favore di questi pazienti e delle loro famiglie e non avendo tante risorse a disposizione, questo contributo è particolarmente importante». La presidente ha poi ricordato che da tre anni sta applicando la musicoterapia tra cui il canto, con ottimi risultati. L'Orchestra Gino Neri oltre ai concerti cerca di inserirsi con una formazione ridotta anche in luoghi come le case di riposo e la pediatria oncologica di Cona dove ha tenuto qualche concerto come ha ricordato il segretario Riccardo Magri.
«Siamo nati nel 1898 - ha sottolineato e quindi festeggeremo 120 anni di presenza nel territorio nel 2018 ; da allora il percorso compiuto è stato tutto in salita. Il 2 gennaio porteremo al Comunale una novità ; interverrà infatti anche il Molinella Ocarine Group che si è perfettamente inserito nel nostro repertorio». Questo il programma: si aprirà con la Sinfonia dal Tancredi di Rossini e tre brani di Strauss; nella seconda parte Danze irlandesi, il celebre C'era una volta il West di Morricone, pezzi tradizionali argentini, per chiudere ancora con Strauss , un tradizionale irlandese e Reginella campagnola.
Margherita Goberti
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