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Il retroscena: tutto partì da intercettazioni dell’indagine sul polo ospedaliero di Cona

Il retroscena: tutto partì da intercettazioni dell’indagine sul polo ospedaliero di Cona

Dalle carte dell’archiviazione emerge ben poco, ma bastano due righe per capire tutto: l’inchiesta sulla cessione di Treviso a Marostica, da parte di Carife, nasce dalle indagini sulla costruzione...

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Dalle carte dell’archiviazione emerge ben poco, ma bastano due righe per capire tutto: l’inchiesta sulla cessione di Treviso a Marostica, da parte di Carife, nasce dalle indagini sulla costruzione del Polo di Cona. Lo ricordano gli stessi pm negli atti, che nel fascicolo aperto nel 2014, dopo gli esposti dal Veneto su Marostica, vennero inserite anche le intercettazioni telefoniche dell’inchiesta Cona (ricordiamo per la cronaca che si è conclusa con una valanga di assoluzioni). Queste stesse intercettazioni, però, spiegano i pm «risultano inutilizzabili» e andando indietro negli anni - con molta imprecisione, poichè solo pochi inquirenti le hanno lette - si apprende che tutto nasce da colloqui intercettati tra indagati del caso Cona e alcuni imprenditori, in cui si commenta l’operazione di vendita di Banca Treviso, anche con battute sanguigne, sottolineando che era una operazione con aspetti non chairi e da charire. Detto, fatto.

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