Muore davanti al centro prelievi
Voghiera, un anziano di 93 anni stroncato da un malore mentre era in fila per fare alcuni esami
VOGHIERA. Si era recato di prima mattina al centro prelievi situato in via Raffanello quando improvvisamente ha accusato un malore che si è rivelato mortale. È mancato così, in maniera repentina, Mario Ballani, 93 anni, pensionato, il quale, nonostante l’età continuava a lavorare nell’azienda agricola situata a Montesanto in via Costa a poca distanza dalla ferrovia che attraversa la frazione voghierese. Erano le 7,30 quando Ballani si trovava in fila al centro prelievi in quanto doveva sostenere alcuni esami. Improvvisamente si è accasciato al suolo davanti ad altre persone sbigottite. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Voghiera e i sanitari del 118 i quali hanno constatato la morte per cause naturali. Un fatto che ha lasciato sotto choc i familiari e gli altri utenti. La salma è stata poi trasferita alla camera mortuaria del cimitero di Voghiera da parte delle onoranze funebri Maccagnani. I funerali avranno luogo domani pomeriggio alle 14 con partenza dalla camera mortuaria per la chiesa di Voghiera dove verrà celebrata la messa e al termine la tumulazione nel cimitero della cittadina.
L’anziano era molto conosciuto in paese. Nonostante l’età era autosufficente e guidava ancora l’auto. Aveva accusato qualche problema di carattere cardiaco e si era recato al centro prelievi proprio per effettuare alcuni esami. Circa sei-sette anni fa era rimasto vedovo e qualche tempo fa era scomparso anche l’adorato figlio Renzo. Lascia un’altra figlia e il figlio Mauro che nel 2004 era stato candidato sindaco nelle elezioni amministrative con la lista di centro sinistra che si contrapponeva alla lista civica capeggiata da Claudio Fioresi che alla fine prevalse.
«Ho un bel ricordo di Mario - afferma l’ex sindaco Fioresi - sempre pronto a lavorare diceva che quelle che faceva in campagna non erano fatiche, quelle vere le aveva fatte durante la seconda guerra mondiale quando era ritornato a casa a piedi dall’Est Europa».
«L’avevo visto all’inizio di dicembre quando avevo organizzato un banchetto per il referendum - dice Mario Gessi storico esponente del Pd - ci eravamo salutai cordialmente come sempre».(m.bar.)
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