«Ora Parnasi deve pagare»
Oggi scade l'ultimatum di Tiziano Tagliani alla proprietà del Palaspecchi: senza bonifica partirà una denuncia, aveva detto ai residenti il sindaco. «Disse anche che avrebbe mantenuto l'impegno...
Oggi scade l'ultimatum di Tiziano Tagliani alla proprietà del Palaspecchi: senza bonifica partirà una denuncia, aveva detto ai residenti il sindaco. «Disse anche che avrebbe mantenuto l'impegno - ricorda Nicola Lodi, della Lega Nord - ora gli chiediamo un segnale forte. La bonifica non è mai partita, è stato solo liberato dall'acqua uno scantinato che è già allagato di nuovo. L'intervento deve iniziare il 2 gennaio: sarà un impresa ciclopica perché c'è l'invasione dei topi e tanto degrado, non basterà Hera. Spero che Tagliani abbia già contattato alcune aziende». Naomo chiede come regalo di Natale un'ammissione di colpa, «promettiamo di non cantare vittoria: la riqualificazione del Palaspecchi non ci sarà, Cassa depositi e prestiti non darà mai il via libera. Meglio la demolizione, come abbiamo sempre detto. A maggio 2017 doveva essere pronta la caserma dei vigili urbani, pena una polizza fideiussoria milionaria e Parnasi in quel caso dovrà pagare 9mila euro al mese al Comune - aggiunge Lodi - quando invece lui ancora non versa tasse all’amministrazione». Su questo si concentra Giovanni Cavicchi: «Evidentemente ci sono cittadini di serie A che non pagano l'Imu e cittadini di serie B. Noi continueremo a tempestare il Comune». (f.t.)
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