Ancora ladri, la quarta volta in un mese
Longastrino, popolazione esasperata. I carabinieri sventano un furto, più colpita la parte ravennate della frazione
LONGASTRINO. La banda formata da cinque malviventi di cui uno in auto giovedì sera è tornata a colpire prendendo di mira, per l’ennesima volta, le case di questo paese. La quarta azione malavitosa in poco più di un mese ha nuovamente esasperato i cittadini. Questa volta, ai delinquenti è andata male, grazie ai tanti controlli effettuati dai carabinieri.
Diverso, invece, è il risultato dell’incursione dei banditi nella parte ravennate del paese, dove questi veri e propri criminali sono riusciti ad entrare in almeno un’abitazione, riuscendo a mettere a soqquadro la casa.
Va ricordato che, su questa ed in particolare su via Bassa, il compito del controllo del territorio è dei carabinieri della stazione di Alfonsine (provincia di Ravenna).
Ma tornando a Longastrino (di Argenta), tre sono stati i tentativi di furto e tutti quanti in via Turati. Tre abitazioni che hanno resistito ai banditi: in un caso, i proprietari hanno montato l’allarme e questo ha messo in fuga i ladri; nel secondo caso i cani hanno fatto il loro dovere abbaiando e quindi disturbando il “lavoro” dei ladri, ma va detto che nella stessa occasione la pattuglia dei carabinieri in costante controllo ha fatto il resto evitando ancora una volta che avvenisse un furto. In una delle 3 abitazioni di via Turati controllate dai militari, gli inquilini se ne stavano tranquillamente in casa, mentre fuori, nel cortile, qualcuno aveva già appoggiato la scala pronto per salire al piano superiore: gli è andata male. Infatti, nell’abitazione vicina l’altra coppia di malviventi ha fatto scattare l’allarme e di conseguenza il “tandem” di ladri è stato costretto alla fuga.
Ancora una volta, il modus operandi di questa banda risulta essere quello di agire contemporaneamente in più posti.
Non solo: a quanto risulta, le case prese di mira anche in passato, sono quelle che confinano con la campagna, questo per rendere la fuga eventuale più agevole per i delinquenti.
Riguardo alla parte ravennate, purtroppo, non si esclude che la banda, avendo trovato pane per i propri denti a Longastrino di Argenta, dopo le 19 sia andata in via Bassa ed è qui che sarebbe stato notato un Suv scuro tanto che, poco più tardi, si è verificata l’irruzione in un’abitazione con anche la rottura di una inferriata.
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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