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con la messa di mezzanotte

Apre la nuova chiesa provvisoria

Apre la nuova chiesa provvisoria

Nel parco del Convento dei Frati Cappuccini l’attesa inaugurazione

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CENTO. Nella notte di Natale, con la messa di mezzanotte, nel parco del Convento dei Frati Cappuccini, inaugura la nuova tensostruttura adibita a chiesa provvisoria. Una nuova struttura di 24 metri per 10. «Ci è stata prestata per due anni - spiega padre Ivano Puccetti - dalla parrocchia di San Matteo della Decima, perché al momento inutilizzata. È il tempo necessario per vedere completati i lavori di recupero e restauro post sisma del Santuario della Madonna della Rocca». Una tensostruttura importante per le celebrazioni, che va a sostituire i precedenti gazebo, danneggiati più volte negli anni passati dal maltempo. Una volta che il Santuario verrà recuperato, la tensostruttura che oggi viene utilizzata come chiesa provvisoria verrò smontata e l'area verde tornerà parco. Per l'allestimento, i frati hanno avuto l'aiuto e la collaborazione di alcune aziende di Cento. Dal padre guardiano del Convento, «un ringraziamento alla Baltur, in particolare a Riccardo Fava e di Gianni Fava per la realizzazione dell'impianto di riscaldamento, all'impresa Merighi per quanto riguarda invece il montaggio e il posizionamento. Grazie alla disponibilità di queste aziende e alla generosità dei fedeli, gli alti costi per l'allestimento della struttura, sono stati parzialmente coperti».

Intanto, davanti al Santuario è stato allestito il presepe, realizzato in collaborazione con l'associazione carnevalesca dei Toponi. Infatti le teste in cartapesta del bue e dell'asinello, sono state realizzate dall'artista Alessandro Ramin: «Una collaborazione che proseguirà negli anni a venire per aggiungere altre figure, in modo da arrivare negli anni ad avere uno splendido presepe in cartapesta».

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