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Cmv Impianti e Clara Le nuove strategie per energia e rifiuti

Cmv Impianti e Clara Le nuove strategie per energia e rifiuti

Il processo della doppia fusione con Area è in corso Tra i progetti anche un impianto per biogas e compost

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CENTO. Clara e Cmv Energia&Impianti, sono le nuove società che per la doppia fusione tra Cmv e Area, nasceranno nel 2017. E ieri in occasione della Giornata della Trasparenza, tutte le società di Cmv hanno presentato bilanci e progetti futuri. Relatori, il direttore generale di Cmv Energia&Impianti Daniele Ceccotto e del presidente Antonio Fortini, la presidente di Cmv Servizi Ivana Montanari, Nicoletta Bologna (Cmv Raccolta) e Sandro Tirini (Atr). Poi gli interventi e i saluti, del presidente di Area Gian Paolo Barbieri e del sindaco Fabrizio Toselli. Con gli occhi puntati al 2017, anno di importanti cambiamenti per il Gruppo Cmv, l'incontro è stato occasione per scambiargli gli auguri tra amministratori, soci e dipendenti. Mentre è alle battute finali, seppur con tempi più lunghi del previsto, la nascita di Clara, in prospettiva c'è la creazione della nuova Cmv Energia&Impianti (60% il peso dei Comuni dell'attuale Cmv E&I, 40% di quelli di Area). Dopo aver incorporato Cmv Energia (vendita di gas ed energia elettrica), la società guarda al progetto di fusione con Area Impianti, che gestisce il polo di smaltimento e trattamento rifiuti di Jolanda di Savoia. Inserite nel Piano Industriale di fusione, sia le strategie di sviluppo commerciale della vendita di gas, sia lo sviluppo dell'impiantistica per la valorizzazione dei rifiuti raccolti da Clara. Tanti i progetti in campo, riferiti da Fortini e Ceccotto. Il prima riguarda la gestione post mortem della discarica di Bondeno, come l'attività/proprietà sul sito chiuso di Molino Boschetti: «Ormai terminati i lavori di copertura finale della discarica, si sta presentando un progetto di piazzale di deposito di materiali/attrezzature che permetterà di riutilizzare e ricollocare in via definitiva le macerie selezionate del sisma, per avviare un'attività in service alla costituenda Clara». Il progetto collante: l'Incubatore Ambientale di Copparo. «È in fase di Via, il progetto di realizzazione di un impianto di gestione anaerobica e compostaggio della frazione umida del rifiuto, raccolta da Clara. Il rifiuto diventa così una risorsa continuativa che produce biometano da immettere nella rete e compost di qualità da utilizzare in agricoltura. L'impianto produrrà circa 3,257 mil. Smc/a di biometano». Tanti i benefici attesi, tra cui il superamento e la chiusura della discarica Crispa di Jolanda di Savoia, per sostituirla con lo sviluppo di un polo industriale del settore rifiuti, con strat up per riciclaggio, recupero e riuso dei rifiuti (energia e materia), per gestire a 'Km zero' il maggior flusso di rifiuti raccolti da Clara. Dalle previsioni economiche, Clara, come ha spiegato Barbieri, farà «a regime, 45 milioni di euro di fatturato, terza azienda del settore in Regione», con 400 dipendenti. «Verranno salvaguardati tutti i posti di lavoro» ha garantito Toselli. Nel 2016, nel settore gas sono 21.714 le utenze attive, di cui 1.676 nuove o riattivazioni). Mentre nel settore energia elettrica, si contano 2.717 utenze attive di cui 304 nuove attivazioni/riattivazioni. Il settore gas quindi ha ancora un saldo negativo, mentre presenta un ampio saldo positivo il settore elettrico. (b.b.)

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