Formignana e Tresigallo preparano le “nozze”
A giorni sarà ufficializzata la proposta di fusione tra i due Comuni La parola passerà poi al referendum, non è esclusa l’unione a tre con Jolanda
FORMIGNANA. Con l'inizio del 2017 sarà ufficializzata la proposta di fusione tra i comuni di Formignana e Tresigallo. La gran parte dei servizi erogati e del personale ormai sono in comune: e secondo gli intenti dichiarati fin dall'insediamento delle nuove giunte l'estate scorsa. L'annuncio è stato dato al termine dell'ultima seduta consigliare dal sindaco Laura Perelli.
Non è una novità quindi, dato che del tema della fusione a due Comuni (che del resto, erano un unico ente fino al 1964: quando Tresigallo, allora frazione di Formignana, ottenne l'autonomia amministrativa) si parla da tempo: sempre il primo cittadino, con poche battute ha precisato che «Io e il mio collega di Tresigallo, Andrea Brancaleoni faremo in tempi brevi una dichiarazione».
Legato al tema, tra i punti approvati in Consiglio (alcuni anche dalle minoranze) una convenzione sul trasporto scolastico con Tresigallo: «Speriamo naturalmente sia l'ultima- hanno detto scherzosamente alcuni consiglieri, tra i quali Paolo Migliorini della lista di maggioranza formata da Pd, indipendenti e moderati- dato appunto che ormai ci si avvia come auspicato da tempo, all'auspicata fusione tra i due paesi».
In merito, sempre in Consiglio comunale, è intervenuta (su aspetti relativi a delibere, variazioni di bilancio e alla dotazione di cassa dello scorso 28 novembre) anche la responsabile del Settore Finanziario dei due comuni, Paola Albieri, spiegando brevemente che «proprio di recente, è stato aumentato del 40% il contributo regionale per le fusioni locali».
Un tema quindi che nel nuovo anno sarà tra più importanti del territorio a livello amministrativo. La giunta prevede incontri con i cittadini: perché occorre tra l'altro un voto popolare, tramite referendum: con la maggioranza favorevole degli elettori. Invece è ancora da stabilire se poi dalla fusione a due si arrivi a tre comuni, aggiungendo Jolanda di Savoia (sindaca è Elisa Trombin): c'è un auspicio di massima, sempre da parte di Formignana e Tresigallo: ma è una proposta in questo caso ancora incerta.
Il consiglio comunale ha visto l'insediamento di un nuovo segretario comunale, Antonino Musco, in convenzione con Vigarano Mainarda. Sempre durante la seduta, è stato respinto l'ordine del giorno proposto dalla consigliera indipendente Roberta Boccafogli (ex Lega) sull'installazione di videocamere a circuito chiuso negli asili: hanno detto no con la maggioranza pure le esponenti del Carroccio Barbara Grassilli e Emanuela Bugielli.
«Non abbiamo avuto segnalazioni o interventi nel territorio comunale da parte delle forze dell'ordine - ha detto la sindaca- il quadro normativo su questi impianti non è ancora definito e in più vanno considerati gli alti costi che comporterebbe un’operazione di questo tipo». Con argomentazioni analoghe ha motivato il suo parere sfavorevole dal capogruppo di maggioranza Arrigo Giubelli. La Boccafogli ha preso atto del no alla proposta, per definendola utile come prevenzione e coerente anche con principi leghisti.
Franco Corli
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