«L’intervento dello Stato sia condizionato alla salvaguardia dei livelli occupazionali»
«Drastico ridimensionamento degli occupati (il 50 per cento), cancellazione dei trattamenti economici e normativi aziendali, conferma dei sacrifici a carico dei lavoratori. Queste, in sintesi, le pre...
«Drastico ridimensionamento degli occupati (il 50 per cento), cancellazione dei trattamenti economici e normativi aziendali, conferma dei sacrifici a carico dei lavoratori. Queste, in sintesi, le pre condizioni per l'intervento di un primario gruppo creditizio che incorporerà successivamente quello che resterà di Cariferrara. Siamo solidali con le lavoratrici e i lavoratori di Cariferrara e con le loro rappresentanze sindacali impegnati in un difficile negoziato - hanno messo per iscritto le rappresentanze Fisac Cgil di Chieti, Etruria e Marche - Aderiremo alle iniziative che di concerto con le Segreterie nazionali saranno decise a sostegno della vertenza. E ribadiamo: si apra il confronto per tutte le nuove banche sulle prospettive del lavoro, del territorio, del risparmio. Non è riducendo occupazione e diritti che l'economia riparte. L'intervento dello Stato sia condizionato alla salvaguardia dei livelli occupazionali e dell'economia reale».
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