Nel pomeriggio cessata la speranza
Le condizioni di Fabio Zambonini (nella foto) sono rimaste appese al filo della speranza per tutta la notte. Il trama cranico subìto nell’impatto dell’auto contro un platano non gli ha lasciato...
Le condizioni di Fabio Zambonini (nella foto) sono rimaste appese al filo della speranza per tutta la notte. Il trama cranico subìto nell’impatto dell’auto contro un platano non gli ha lasciato scampo sbarrando la strada ad ogni possibile intervento che potesse strappare il giovane al coma irreversibile. Niente ha potuto fa re per lui il personale medico che lo assisteva, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Sant’Anna.
I genitori del ventiseienne sono rimasti in ospedale, accanto al loro caro, per tutto il giorno.
La brutta notizia è arrivata all’inizio del pomeriggio. L’elettroencefalogramma aveva accertato l’interruzione di qualsiasi attività cerebrale, una condizione che innesca il tragico conteggio delle ore che precedono la dichiarazione del decesso. Al termine di questo periodo si può procedere con l’eventuale espianto degli organi, che però deve essere autorizzato dai parenti.
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