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Conto alla rovescia l’1 gennaio arrivano i vigilanti notturni

di Marcello Pulidori
Conto alla rovescia l’1 gennaio arrivano i vigilanti notturni

Per le guardie giurate pagate dal Comune turni di 6/8 ore Ciarlini: «La sicurezza aumenterà su tutto il territorio»

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ARGENTA. Turni di 6/8 ore, per lo più di notte, con vigilanza prevista nei luoghi più sensibili del territorio, tenendo conto soprattutto dell’ultima, preoccupante escalation di furti e razzie di vario tipo consumati nelle ultime settimane, proprio nel territorio di Argenta. In più, raccordo costante con la Polizia locale e, conseguentemente, con i carabinieri, vale a dire con coloro che, per definizione istituzionale e specifico mandato, possono intervenire materialmente per prevenire e reprimere ogni tipo di reato. L’annunciato (e confermato) impegno del Comune di Argenta, e cioè il pagamento del servizio di vigilanza privata (il cui impiego i cittadini avevano chiesto a gran voce da mesi) è arrivato al conto alla rovescia. Meno cinque giorni. L’1 gennaio 2017, infatti, il servizio entrerà prenderà ufficialmente il via. Il comandante della Polizia locale dell’Unione Valli e Delizie (che comprende i Comuni di Argenta, Ostellato e Portomaggiore), Carlo Ciarlini, ha spiegato nel dettaglio come (orari, luoghi e tipologia di servizio) l’innovativa decisione della giunta comunale di Argenta troverà concreta applicazione. «Va ricordato - ha detto Ciarlini - che i compiti strettamente definiti di prevenzione al crimine ricadono sotto la direzione e le direttive degli organi centrali dello Stato e sono loro prerogativa. Detto ciò - prosegue il comandante, che negli anni è divenuto un punto di riferimento per la popolazione - , questo nuovo servizio di vigilanza privata va salutato, comunque, - aggiunge Ciarlini - con grande soddisfazione. Il Comune di Argenta ha effettuato un investimento prezioso per la popolazione». In un territorio molto vasto, quello che comprende Argenta-Ostellato e Portomaggiore, e dove spesso non c’è certo surplus di presenza di forze dell’ordine, l’impiego delle guardie giurate, cioè di vigilanti privati retribuiti dall’amministrazione comunale, e la recente introduzione non possono che far tirare un sospiro di sollievo ai cittadini. Anche di questo è convinto Ciarlini: «Saranno individuate aree fisse che, più di altre, necessitano di controllo. Sono quelli che vengono definiti luoghi sensibili. I turni - dice ancora Ciarlini - saranno di 6/8 ore, ma una decisione definitiva sarà presa in questi giorni. L’attività sarà costantemente effettuata in raccordo con l’Arma dei carabinieri e con la Polizia municipale/locale. L’impiego sarà durante la notte, comprensibilmente il periodo del giorno più a rischio per ovvi motivi». Non resta che attendere l’1 gennaio, cioè l’inizio di questa vigilanza privata cui, come detto, il Comune farà fronte dal punto di vista economico. Un motivo in più per credere nella coesione sociale ed in un migliore rapporto tra istituzioni e cittadini.

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