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Razzia di Natale Furti nelle case e nella parrocchia

di Samuele Govoni
Razzia di Natale Furti nelle case e nella parrocchia

Pontelangorino, rubati in canonica offerte e risparmi Don Marco: i ladri sono andati anche in alcune abitazioni

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PONTELANGORINO. «Dopo il furto la voce si è sparsa in fretta tra gli abitanti di Pontelangorino e dintorni. Molti fedeli nelle ore successive mi hanno telefonato per manifestarmi la loro solidarietà, un gesto che ho apprezzato molto». A tre giorni dalla “razzia di Natale” effettuata da alcuni malviventi ai danni della parrocchia di Pontelangorino, don Marco Polmonari torna a parlare dell’accaduto e aggiunge: «Da alcuni abitanti della zona ho saputo che dopo essere “passati in parrocchia” i ladri hanno fatto visita anche ad alcune case e magazzini della campagna circostante, specialmente nella zona tra l’Abbazia di Pomposa e Bosco Mesola, portando via generi alimentari e attrezzature agricole». C’è amarezza nella voce di don Marco che, non appena resosi conto dell’accaduto, ha avvisato i carabinieri. I militari giunti sul posto hanno effettuato i rilievi del caso e ora sono in corso le indagini per stabilire chi è il responsabile del furto. «Venerdì (il 23 dicembre, ndr) poco prima delle 18 sono uscito dalla parrocchia per andare a Pontemaudino e quando sono rientrato, appena un’ora più tardi, ho capito che era successo qualcosa. La finestra al pian terreno era rotta, le inferiate erano state forzate con un tronco recuperato nel parchetto adiacente e nell’ufficio parrocchiale tutto era in disordine».

I malviventi hanno portato via tutte le offerte dei fedeli e poi, non paghi, si sono recati al piano di sopra, hanno abbattuto la porta dell’appartamento di don Marco e hanno preso il resto. «Avevo in casa un po’ di contanti perché dovevo fare dei lavori di manutenzione all’impianto idraulico. Il danno totale ammonta a circa duemila euro. Ora cercherò di sistemare un po’ tutto, riparare ciò che è possibile e aumentare le misure di sicurezza. Per fortuna non sono riusciti a entrare in chiesa, forse non hanno fatto in tempo; in fin dei conti, sono stato via solamente un’ora. Probabilmente hanno osservato i miei movimenti, hanno aspettato che me ne andassi e poi sono entrati in azione».

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