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«Obbligazionisti danneggiati da tutelare»

«Obbligazionisti danneggiati da tutelare»

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, fa il punto sul fronte degli azzerati

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«Grazie al nostri impegno, sono stati ottenuti importanti risultati lungo la strada dei risarcimenti per i danneggiati dal Salva Banche e la vicenda Carife. Tutto questo però è un inizio: vogliamo estendere la platea degli obbligazionisti che hanno diritto al risarcimento e seguiamo da vicino anche il caso Mps.» Il capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, traccia il punto sulle battaglie che sono state portate avanti dal Carroccio, in sinergia con la Lega nazionale dei Consumatori, sul fronte degli “azzerati” Carife. «Subito all’indomani del Decreto del Governo – ricorda Fabbri – ci siamo messi a lavorare, per informare i cittadini e spronare le istituzioni. Nonostante le promesse vacue del sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, di un “Patto per il territorio” mai decollato, abbiamo girato la provincia per incontrare le persone, aprendo anche un punto di ascolto a Bondeno». Quest’ultimo, gestito gratuitamente dalla Lega Nazionale dei Consumatori.

«Solo nel 2016 – dice Enrico Scarazzati della stessa Lega dei Consumatori – abbiamo avuto 600 iscritti, il 60% dei quali viene proprio dal punto di ascolto aperto a Bondeno. Di fatto 300-400 famiglie hanno scelto di essere seguite da noi, altri hanno comunque usufruito del servizio, preferendo magari la strada di un avvocato di fiducia». Nel complesso, i risultati che sono stati ottenuti, «sono stati quelli di ridare speranza ai danneggiati del Decreto Salva Banche – dice Fabbri – sostenendo con un fondo regionale da 200mila euro (che la Lega ha fermamente voluto) le prime spese legali. Il 29 saranno completate le pratiche finalizzate agli indennizzi forfettari».

Restano molte cose da fare: «innanzitutto – sottolinea Fabbri – spronare il Governo per arrivare ai decreti necessari agli arbitrati Anac, e per estendere la platea degli obbligazionisti che hanno diritto al risarcimento».

Mentre si prepara una nuova burrasca finanziaria, con il caso Mps: «L’Unione Europea insiste perché a pagare siano azionisti e obbligazionisti, prima di tutto. Vedremo cosa conterrà il decreto del Governo sul salvataggio del Monte dei Paschi, in ogni caso – annuncia Alan Fabbri – siamo pronti a cominciare con la Lega Nazionale dei Consumatori, all’inizio dell’anno, una campagna informativa per illustrare ai cittadini le forme di tutela».

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