Poggio si mobilita per aiutare Norcia
La Pro Loco ha consegnato quattro bancali di alimenti Preziosa la collaborazione di alcuni supermercati
POGGIO RENATICO. Dopo i devastanti terremoti del 20 e del 29 maggio 2012 a Poggio Renatico e dintorni arrivarono aiuti da varie parti d’Italia e così la Pro Loco e varie associazioni di volontariato, in particolare Avis e Sporting Emilia Poggese che ha concesso il pulmino per ragiungere le zone terremotate e consegnare i beni raccolti hanno voluto ricambiare quanto fu fatto in quell’occasione dando un aiuto alla popolazione di Norcia in Umbria. E così dopo aver raccolto generi alimentari davanti ad alcuni supermercati del capoluogo e di Gallo hanno raccolto quattro bancali di prodotti che la domenica precedente il Natale hanno consegnato direttamente a Norcia. «Dalle immagini che trasmettono le televisioni non si vede esattamente la tragedia che stanno vivendo quelle popolazioni» spiegano alcuni volontari che hanno effettuato un giro in zona con il vice presidente della Pro Loco di Norcia per visitare la zona rossa e altro. Il 70 % delle case è inagibile e sarà abbattuto. La situazione è peggiore di come si presenta».
Alla Pro Loco di Poggio renatico era pervenuta una richiesta di aiuto da parte dei “cugini” umbri nella quale si spiegava che la Protezione Civile fornisce la spesa ad un migliaio di famiglie e fornisce scatolame all'Esercito che si occupa delle mense agli sfollati. La Regione Umbria aveva fornito solo la prima volta un paio di bancali ed un altro paio di generi frutto di donazioni; poi più nulla. Si va avanti solo grazie alle donazioni ed alla generosità di tanti. Scarseggiava lo scatolame indispensabile all'Esercito per preparare i pasti agli sfollati ed a tutto il personale presente sul posto. Poggio Renatico non ha voluto far mancare il proprio aiuto.
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