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ro - la lista civica attacca l’amministrazione

«Scuola, dopo le parole servono fatti concreti»

«Scuola, dopo le parole servono fatti concreti»

RO. Quella che viene definita la buona scuola da parte dell’amministrazione comunale trova le critiche da pate della minoranza della lista civica “Il Borgo”. L’oggetto di scontro riguarda la...

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RO. Quella che viene definita la buona scuola da parte dell’amministrazione comunale trova le critiche da pate della minoranza della lista civica “Il Borgo”. L’oggetto di scontro riguarda la realizzazione del progetto di educazione fisica rivolto ai bambini della scuola primaria roese: anche quest’anno i bimbi saranno seguiti da istruttori dell’Acli. Totale della spesa a carico dell’ente: 1.500 euro. «Il corso è stato finanziato per due anni consecutivi dalla Nuova Associazione di Guarda in quanto il comune non aveva risorse disponibili; il corso si terrà in un edificio adibito a palestra (si tratta dell’ex cinema del paese), senza adeguati servizi igienici e spogliatoi e raggiungibile con lo scuolabus (per la primaria) oppure a piedi (per la secondaria) perché situato a 650 metri dal plesso; oggi poi Ro ha la sua squadra di volley e non ha una struttura idonea dove farla giocare. Le lavagne multimediali in dotazione alla scuola sono state donate per la maggior parte dalle associazioni del territorio; all’inizio di ogni anno scolastico viene chiesto ai genitori una risma di carta per fotocopiatore perché il comune non è in grado di sostenere la fornitura annuale; i locali della primaria sono stati colorati e risanati a cura di un gruppo di genitori che, aderendo ad un progetto, si sono di fatto sostituiti al comune nelle operazioni di manutenzione ordinaria delle strutture pubbliche; durante le giornate di maltempo i genitori e/o i nonni che vengono a ritirare i loro bimbi sono costretti a rimanere ammassati a ridosso dell’ingresso del plesso per mancanza di una semplice tettoia. Il sindaco e la sua giunta battono sempre il chiodo della scarsità delle risorse in capo al piccolo Comune. Rimanendo nell’ambito scolastico, val la pena ricordare che il consigliere del Borgo Daniela Simoni ha proposto al sindaco di candidare alla Regione nell’ambito dei fondi stanziati per la programmazione triennale 2013-2015, un progetto per la realizzazione di una palestra. Il primo cittadino ha risposto testualmente: “Proprio lei Simoni che è contro lo spreco di denaro pubblico butterebbe i soldi dei cittadini in una palestra a Ro quando a Copparo c’è un Centro Nuoto che può offrire tutte le strutture adeguate?” Il sindaco ha preferito candidare alla Regione Emilia-Romagna un progetto per ampliamento e tinteggiatura esterna della scuola materna della frazione di Zocca per un totale di 146 mila euro. Il Borgo auspica che oltre ad essere tinteggiata di fresco sia anche stata adeguata dal punto di vista della sicurezza sismica (trattandosi di struttura degli anni ’80 e quindi non soggetta alle normative antisismiche in vigore ai giorni nostri)».

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