Dodicimila euro a chi ha bisogno
Accordo tra Comune e Caritas per aiutare le famiglie in difficoltà
PORTOMAGGIORE. Anche il Comune in campo per aiutare le famiglie in difficoltà. Nei giorni scorsi, infatti, la giunta comunale ha emanato una delibera con la quale si approva la convenzione con l’associazione “Caritas e solidarietà San Vincenzo de Paoli” di Portomaggiore, per l’erogazione di servizi e di beni di prima necessità per persone indigenti. La convenzione prevede un’assegnazione di 12mila euro all’associazione di volontariato, fondi che, come spiega l’assessore ai servizi sociali Alessandro Vacchi, «servono per l’acquisto di beni alimentari e prodotti per la prima infanzia».
La delibera, che è stata presentata dallo stesso Vacchi in qualità di assessore alle politiche sociali, è la conferma di un fondo che negli ultimi 3 anni è sempre stato stanziato a favore dell’associazione “Caritas e solidarietà San Vincenzo de Paoli”, che eroga servizi sul territorio del comune portuense in favore delle persone in situazione di povertà e disagio, attraverso la distribuzione di generi alimentari, prodotti per la prima infanzia e vestiti per persone di ogni età.
«La Caritas è il primo gradino delle prestazioni sociali agevolate perché l’utente - ha detto Vacchi - passa sempre prima attraverso i servizi sociali».
Un punto importante è proprio questo, «per un’assistenza continuativa il cittadino deve recarsi ai servizi sociali, dove compila una scheda - sottolinea l’assessore - e poi si valuta il caso anche tramite alcuni indicatori, come il reddito Isee (Indicatore Sociale Economico Equivalente, ndr). È ovvio che davanti alle emergenze, la Caritas non si sottrae, ma per avere più continuità nel servizio è fondamentale anche il passaggio all’Asp», continua Vacchi. Elevato il numero di assistiti attualmente dalla Caritas sul territorio: 124 famiglie sono seguite, per un totale di quasi 400 persone. Un servizio essenziale che in un periodo di crisi occupazionale, di precarietà lavorativa, di pensioni con le quali non si arriva alla fine del mese, consente di aiutare tante persone in difficoltà. Dei 12mila euro erogati all’associazione, «2.500 sono a disposizione dei servizi sociali per particolari esigenze. Si tratta - conclude ancora l’assessore Vacchi - di un fondo che serve per casi di emergenza, come il pagamento della bolletta della luce o altri casi, attraverso una segnalazione che viene fatta al Comune da Asp e servizi sociali».
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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