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Finge di controllare i soldi e gli ruba duemila euro

Finge di controllare i soldi e gli ruba duemila euro

Ladra si presenta a casa di un anziano dicendo di essere stata incaricata dalla figlia Poi si impossessa del contante e del libretto della pensione e si dà alla fuga

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COMACCHIO. Con un raggiro martedì mattina una donna, ben curata, dell’apparente età di 40 anni, è riuscita a guadagnarsi la fiducia di un anziano, per introdursi in casa e sottrargli 2mila euro in contanti, oltre ad un libretto postale. Tutto è avvenuto in pieno giorno, intorno alle 10.15, quando un ottantenne comacchiese è rincasato a piedi con le sporte della spesa. L'uomo, che vive con la moglie, da anni inferma, in una abitazione di via Marina, intorno alle 9.15 si era recato, come sua consuetudine, a fare la spesa nel vicino supermercato Coop. Una volta rientrato a casa, ha sentito il campanello suonare. Davanti alla porta si è presentata una donna di corporatura media, dall'accento non riconoscibile che con modi affabili e cortesi è riuscita a varcare l'uscio, entrando in confidenza con l'anziano.

Dopo aver ottenuto informazioni sui figli, la truffatrice avrebbe riferito al pensionato comacchiese di essere stata mandata dalla figlia a compiere una verifica sul presunto possesso di soldi falsi. L'uomo, senza essersi reso conto del raggiro in atto, ha accompagnato personalmente la donna in camera da letto, per poi aprire un mobiletto dal quale è stato estratto il denaro in esso custodito.

L'anziano avrebbe notato la donna, munita di penna ed agenda, intenta a prendere appunti, finchè la stessa sarebbe corsa fuori, dopo aver riferito di dover recuperare qualcosa in auto.

In quel frangente sarebbe sparito il denaro contante ed il libretto postale, mentre la donna, secondo le informazioni concordi della vicina di casa, sarebbe sparita a bordo di un’auto parcheggiata sullo stradello di accesso al caseggiato.

«Ho visto una donna che usciva di corsa dall'abitazione di Umberto - ha spiegato una vicina - e mentre saliva in auto si è limitata a dire che faceva freddo e si è alzata il risvolto del maglione per coprirsi. Non potevo immaginare che cosa fosse successo, perché sembrava una persona distinta. Solo dopo, quando è arrivato il figlio del pensionato - conclude la donna - si è saputo della truffa».

Sono in corso, da parte dei carabinieri della stazione di Comacchio, accertamenti ad ampio raggio per identificare la ladra.

Katia Romagnoli

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