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Le morti sul lavoro non si fermano Ferrara ai primi posti

Le morti bianche in Italia, quelle sul lavoro, non accennano a fermarsi. L’Emilia Romagna continua a essere capofila della luttuosa classifica delle morti sul lavoro, con 84 casi, seguita dal Veneto...

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Le morti bianche in Italia, quelle sul lavoro, non accennano a fermarsi. L’Emilia Romagna continua a essere capofila della luttuosa classifica delle morti sul lavoro, con 84 casi, seguita dal Veneto con 80 vittime e Lombardia con 73. Lo rileva l’ultima analisi dell’Osservatorio sicurezza sul lavoro di Vega Engineering sulla base di dati Inail, per cui sono 686 gli infortuni mortali avvenuti in occasione di lavoro e 249 quelli accaduti in itinere (da e per il luogo di lavoro) da gennaio a novembre 2016. Risulta tuttavia confortante il dato che attesta il decremento della mortalità in occasione di lavoro del 14,3% (114 casi) rispetto allo stesso periodo del 2015.

Per quanto riguarda la nostra provincia, sulla base della graduatoria stilata nella analisi dell’Osservatorio, Ferrara è tra le prime province con la più alta mortalità (si tratta di un dato proporzionale).

E’ infatti all’8° posto in base all’indice di incidenza, fissato al 78.6 % rilevato dalla proporzione di 11 casi di morte sul lavoro registrati nella nostra provincia su un totale di 139.903 occupati. Si tratta dunque di un numero statistico, mentre ad onore del vero, non risulterebbe dalle cronache giornalistiche di questo ultimo anno un numero così elevato di morti sul lavoro.

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