Smantellata la banda degli spacciatori
Blitz dei carabinieri dopo mesi di indagini, cinque arresti. Sequestrati oltre 5 chili di marijuana. Nei guai anche un fornitore
PORTOMAGGIORE. Avevano messo in piedi un importante rete di spaccio, ma senza fare i conti con il prezioso lavoro svolto dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale compagnia dei militari che, mercoledì scorso, hanno letteralmente smantellato la banda di spacciatori: cinque persone arrestate, sequestrati oltre 5 chilogrammi di marijuana, oltre 350 grammi di hascisc, oltre a diversi semi di canapa indiana.
Le persone arrestate (3 uomini e 2 donne) sono una 36enne di Portomaggiore, trovata in possesso di 2,250 kg di marijuana; un 42enne e la convivente 35enne di Portomaggiore, trovati in possesso di 2,422 kg di marijuana, 345 grammi di hascisc e 350 grammi di semi di canapa indiana; un 53enne di Portomaggiore, trovato con 521 grammi di marijuana nonché dell’occorrente utilizzato per la coltivazione; ed infine, un 46enne di Argenta, poiché trovato in possesso di 21 grammi di hascisc e 16 grammi di marijuana.
I carabinieri, inoltre, in quella che rappresenta una delle operazioni antidroga più importanti degli ultimi anni, hanno individuato il fornitore della droga che è stato denunciato (e che al momento risulta irreperibile). L’operazione, condotta con l’ausilio dei cani antidroga dei carabinieri provenienti da Bologna, aveva preso le mosse in ottobre e si è conclusa soltanto nei giorni scorsi, se non nelle ultime ore. All’inizio della stessa indagine i militari avevano appreso che una considerevole quantità di droga era in arrivo sui territori di Argenta e Portomaggiore. Hascisc e marijuana pronti ad essere venduti sul mercato illegale degli stupefacenti. I carabinieri, a quel punto, non hanno perso tempo ed hanno dato il via a complesse indagini che, grazie a servizio di pedinamento e osservazione, hanno consentito di arrivare ai responsabili del traffico. Decisive si sono rivelate le perquisizioni effettuate nelle abitazioni dei trafficanti. Tutte le persone arrestate sono state poste agli arresti domiciliari e, dopo la convalida, buona parte di loro ha patteggiato la pena. Le ulteriori indagini hanno permesso di individuare, come ricordato, il fornitore, un 37enne marocchino denunciato e nel frattempo resosi irreperibile. Ma non c’è dubbio: con questa operazione i carabinieri hanno tolto di mezzo una importante rete di spacciatori, togliendo dal mercato un considerevole quantitativo di droga che era prevalentemente destinata a consumatori di giovane età, molti addirittura minorenni.
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