Un altro panificio rapinato, commessa minacciata col coltello
Ferrara, colpo ai danni di “Orsatti” con un bottino di circa 300 euro. L’uomo, ferrarese, aveva la sciarpa alzata sul viso. Ha intimato: "Dammi i soldi” ed è fuggito
FERRARA. Ha minacciato la commessa con un coltello, le ha intimato di consegnargli l’incasso ed è scappato a piedi con un bottino di alcune centinaia di euro. Rapina-lampo ieri pomeriggio poco dopo le 16.60 ai danni del panificio Orsatti di via Palestro, un colpo che presenta molte analogie con quello messo a segno il 21 dicembre alle Delizie del Pane di via Montebello, quando un giovane con volto semicoperto da una sciarpa si era portato via l’incasso dopo aver puntato un coltello addosso a una dipendente. Potrebbe essere la stessa persona che ieri pomeriggio è entrata nel panificio di via Palestro approfittando di un momento in cui dietro il bancone c’era una sola commessa. Forse si era appostato sul lato opposto della strada, osservando attraverso le vetrine e aspettando le condizioni più favorevoli per agire.
«Mi trovavo in fondo al bancone, dal lato più vicino all’ingresso - racconta la ragazza rapinata - La mia collega e la signora delle pulizie si trovavano sul retro. Lui è entrato a passo deciso, aveva la sciarpa sollevata fino al naso e indossava un berretto. Ha percorso tutta la lunghezza del bancone senza dire una parola, e si è affacciato alla porta che dà sul retro, di fianco alla cassa». Poteva sembrare “solo” un cliente che non si era accorto della presenza della commessa e cercasse qualcuno nel negozio. «A quel punto io l’ho seguito e gli ho chiesto se avesse bisogno di qualcosa - continua la giovane - Lui si è girato e ho visto che impugnava un coltello. Me lo ha puntato e mi ha detto solo “Dammi i soldi”. Io ho aperto la cassa, dentro ci saranno stati circa 300 euro. Li ha afferrati ed è scappato».
Il rapinatore, secondo la testimonianza, era un ragazzo alto e magro, e parlava con accento ferrarese; una descrizione che corrisponde a quella del malvivente della rapina di via Montebello: non è escluso che si tratti della stessa persona che, a quanto sembra, ha preso di mira forni e panifici. Poco dopo, in via Palestro, sono intervenuti i carabinieri di Ferrara che hanno raccolto la testimonianza e avviato i primi rilievi per le indagini.
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