Venti milioni per l’inclusione di persone in difficoltà
Orientamento, accompagnamento al lavoro, sostegno nei contesti lavorativi e formativi, tirocini, formazione e certificazione delle competenze per sostenere le persone fragili e vulnerabili nei...
Orientamento, accompagnamento al lavoro, sostegno nei contesti lavorativi e formativi, tirocini, formazione e certificazione delle competenze per sostenere le persone fragili e vulnerabili nei percorsi di inclusione sociale attraverso il lavoro. Sono interventi di politica attiva del lavoro che saranno finanziati con 20 milioni del Fondo Sociale Europeo, per dare prima attuazione alla legge regionale 14 del 2015 per l’inserimento al lavoro, l’inclusione sociale e l’autonomia attraverso il lavoro delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità. Il bando dà risposta ai fabbisogni individuati in 38 Accordi di programma e nei relativi Piani integrati territoriali, rendendo disponibili in ogni distretto misure di politica attiva mirate alle persone fragili e vulnerabili per realizzare un programma di interventi personalizzato e integrato, definito insieme ad un’equipe dei servizi per il lavoro, del sociale e della sanità.
«Stiamo dando attuazione al Patto per il Lavoro e a quella nuova generazione di politiche pubbliche integrate che la Giunta si è impegnata a mettere in campo, in questo caso per garantire che i diversi servizi del territorio lavorino insieme per aiutare chi viva una condizione di disagio, anche transitoria, a trovare un’occupazione- spiega l’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro Patrizio Bianchi-. Una politica integrata, dunque, fondata su un coordinamento strategico dell’azione regionale ma anche su una sistematica interazione fra i diversi livelli istituzionali».
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