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Bagni sempre aperti? I titolari dicono sì «Un valore aggiunto»

Bagni sempre aperti? I titolari dicono sì «Un valore aggiunto»

Lido Estensi, la proposta della Regione piace molto «Una buona occasione per chi vuole azzardare»

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LIDO ESTENSI. Sembra vicina una svolta per gli stabilimenti balneari della Riviera adriatica che dal 2017 potranno rimanere aperti 365 giorni all’anno e non più solo durante la stagione estiva. L’ordinanza balneare che, entro la fine di gennaio, sarà adottata dall'assessore regionale al turismo e commercio Andrea Corsini, disciplinerà, come di consueto, le modalità di funzionamento degli stabilimenti balneari, comprese le attività di ombreggio, ludiche, sportive, di intrattenimento e di balneazione. «L’iniziativa dà respiro ad un settore - interviene Giuseppe Carli, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari di Porto Garibaldi -, in affanno e va incontro alle esigenze dei turisti, che in passato andavano in spiaggia con provviste, frigo, pentole e tegami e che ora richiedono servizi di qualità. Sono contrario ad una economia chiusa - aggiunge Carli - e favorevole a ciò che porta risorse al territorio. Come cooperativa - conclude - stiamo già pensando ad iniziative di largo respiro, dai presepi illuminati, ai mercati in spiaggia e ad eventi gastronomici». Idea innovativa anche per Marco Magnani, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari dei lidi Estensi e Spina, con un distinguo. «Se hai un bacino di utenza importante, che ti permette di andare bene con la ristorazione - commenta Magnani -, puoi pensare di tenere gli stabilimenti balneari aperti anche in inverno, altrimenti si vanno a mettere in crisi quei pochi ristoranti rimasti. Si può provare in via sperimentale». Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, che raggruppa gli stabilimenti balneari dei lidi Scacchi, Pomposa e Nazioni ritiene questa «una importante opportunità, in quanto ci mette alla pari con i colleghi di Ravenna e ci consente di destagionalizzare e si può ragionare su nuovi investimenti». Luca Callegarini, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari del lido di Volano accoglie favorevolmente la novità, «anche se da noi alcuni bagni sono già in possesso di licenza annuale. L’apertura per 12 mesi all'anno diventerà un valore aggiunto. Si parla dal prossimo anno di regolamentare diversamente il numero delle serate di intrattenimento musicale, che potrebbero passare da 16 a 25». Per Gianfranco Vitali, presidente dell'Ascom di Comacchio, titolare dell'Holiday Village Florenz del Lido degli Scacchi, «è un indirizzo che va nella corretta direzione che da sempre abbiamo sostenuto di rendere Comacchio e la sua costa così come l'entroterra appetibile per l'intero anno con eventi e servizi di eccellenza. La regione dovrà impegnarsi - ricorda Vitali- nella salvaguardia strutturale e tempestiva della nostra costa dall'ingressione ed erosione marina». Nicola Mendilicchio, titolare del bagno Pinguino del Lido di Volano afferma che «è una scelta economica. Chi abita qui può farlo, ma ci sono titolari di bagni che vivono anche molto lontano». Luigi Bertoncelli, titolare del bagno Fun Prey Beach del Lido degli Estensi ritiene che «chi vuole azzardare, questa è una buona occasione. Il mio bagno non ha riscaldamento e non in grado di aprire in inverno. L'iniziativa ha comunque fascino e lunga visione».

Katia Romagnoli

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