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Percorso a ostacoli tra buche e avvallamenti

Percorso a ostacoli tra buche e avvallamenti

Segnali nascosti da polvere e in alcuni tratti ne mancano parecchi Non c’è manutenzione complessiva, solo una serie di rattoppi negli anni

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ARGENTA. Dopo il check up compiuto un mese fa all'asfalto del raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi, è toccato il turno alla Strada Statale 16 Adriatica, che insieme alla cugina Romea è tra le più trafficate della provincia.

I 21 chilometri del vecchio tratto della statale, ossia dal ponte di via Ravenna al bivio per Consandolo, dove peraltro è stata costruita alcuni anni fa la nuova variante, che arriva alla periferia di Argenta, diventano in automobile un percorso ad ostacoli, tra buche e sorpassi azzardati. I dissesti si riscontrano subito prima dell’uscita di Gaibanella, mentre in prossimità del cimitero di Monestirolo la sede stradale ha subito una manutenzione recente. Il manto stradale risulta ripristinato, tuttavia, solo a macchia di leopardo, tant’è che il limite dei 90 chilometri orari in alcuni tratti è stato ridotto a 70 chilometri orari, che ben pochi utenti rispettano. I segnali di progressiva chilometrica in buona parte sono occultati dalla polvere, mentre nel tragitto a ritroso, ossia da Argenta a Ferrara ne mancano parecchi. «Lo stato manutentivo dell’Adriatica - commenta Nicola Minarelli, sindaco di Portomaggiore - è sotto gli occhi di tutti. Il mio auspicio, come amministratore di un territorio coinvolto, ma anche da residente - aggiunge Minarelli - che percorre quella strada spesso per raggiungere Ferrara, è quello di una maggiore attenzione. Non c’è manutenzione complessiva, perché da anni assistiamo solo a rattoppi. Se si continua così - conclude Minarelli - resteranno sempre tratti ammalorati». Il tragitto di ritorno a Ferrara lungo l’Adriatica presenta criticità maggiori con più buche, anche più estese. Prima dello svincolo di Ripapersico la strada è dissestata, tanto sulla corsia di marcia, quanto al centro della sede stradale. Alcuni punti risultano rinforzati di recente con spargimento di graniglia bituminosa. Nuovi dissesti sono da segnalare in corrispondenza degli svincoli di Voghiera, Monestirolo e Gaibanella. In quest’ultimo tratto è carente la segnaletica verticale e le buche sono particolarmente estese. L’uscita riveste una particolare importanza, visto che è quella di collegamento con l'ospedale di Cona. Intorno alla problematica interviene anche Antonio Fiorentini, sindaco di Argenta, territorio, insieme a quelli di Portomaggiore e Ferrara, attraversato dalla statale Adriatica. «Per quanto riguarda le criticità, è necessario provvedere al rifacimento della segnaletica orizzontale ammalorata - dichiara Fiorentini -, perché con la nebbia le strisce sono poco visibili. Devo però evidenziare che 3 o 4 giorni fa sono terminati alcuni degli interventi programmati da Anas in alcuni tratti della statale che attraversano l'abitato, come a san Biagio. C'è l'impegno di Anas - aggiunge Fiorentini - a proseguire e ad ultimare i lavori pianificati a primavera 2017. Avevamo già segnalato di assegnare priorità ai centri urbani, perché si sa che una buca al passaggio di automezzi può far vibrare finestre e creare disagi ai residenti». Intanto, nei giorni scorsi proprio da Anas è arrivato l'annuncio di una imminente serie di interventi lungo la rete viaria di competenza, per un importo complessivo superiore ad un milione e mezzo di euro, che interesserà anche la statale 309 Romea, tra manutenzione stradale, barriere di sicurezza ed altri lavori.

Katia Romagnoli

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