Prelievi bancomat a spese della nonna
Aveva sottratto tessere e pin: scoperto grazie alle telecamere. Spendeva anche gli assegni
Un nipote decisamente poco riconoscente nei confronti della nonna, considerato che l’ha raggirata e derubata. Il ragazzo, italiano di 20 anni residente a Codigoro, è stato però scoperto e denunciato.
I militari della stazione carabinieri di Codigoro a conclusione di specifica attività di indagine hanno denunciato alla competente autorità giudiziaria per furto aggravato, truffa e falsificazione documenti il 20enne che ha fatto diversi passi falsi. Tutto ha inizio da una denuncia di furto da parte dell’interessata che ha visto il suo contro prosciugarsi piano piano. Dopo diverse indagini e utilizzo molto probabilmente delle telecamere delle banche da cui sono stati effettuati i prelievi, i carabinieri hanno focalizzato l’attenzione nei confronti del giovane, nipote della derubata, accertando che lo stesso, in varie occasioni, aveva utilizzato la carta bancomat che regolarmente veniva sottratta alla nonna. Il 20enne usciva, andava in banca e prelevava quanto gli poteva servire. Nel corso del tempo il ragazzo ha prelevato denaro contante per complessivi 3mila eurocirca da diversi sportelli bancomat.
Ma non è finita qui. Il ragazzo aveva rubato anche tre assegni alla nonna e aveva incassato i soldi falsificando la firma. Il ragazzo dovrà rispondere di furto aggravato, truffa e falsificazione documenti.
Altra operazione dei carabinieri a san Giuseppe di Comacchio dove un uomo riuscito a entrare in un appartamento, ha rubato diversa roba e quindi, dopo aver scelto, accuratamente quello che serviva, ha gettato tutto nel cassonetto.
È successo giovedì verso le 11 a Comacchio in località San Giuseppe, quando i carabinieri nel corso di attività di controllo del territorio hanno arrestato nella flagranza del reato di furto in abitazione, un italiano del 1980, di fatto senza fissa dimora, nullafacente, il quale veniva fermato dai militari operanti alla guida della propria autovettura mentre era intento a disfarsi di refurtiva, gettandola in un cassonetto dell’immondizia. A quanto pare l’uomo era riuscito a entrare in una abitazione di Comacchio forzando la porta d’ingresso.
La refurtiva è stata interamente restituita ai proprietari. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della compagnia dei carabinieri in attesa dell’udienza con rito direttissimo.
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