Rendite catastali e orti sociali Riparte il confronto
CENTO. Torneranno nelle commissioni competenti per un'analisi più approfondita, gli odg su ‘Rendite catastali’ e ‘Orti sociali’. Seppur ritirati dal consigliere Diego Contri, la presentazione dei due...
CENTO. Torneranno nelle commissioni competenti per un'analisi più approfondita, gli odg su ‘Rendite catastali’ e ‘Orti sociali’. Seppur ritirati dal consigliere Diego Contri, la presentazione dei due odg ha avuto il merito di sollevare il confronto in consiglio su due temi già affrontati dalla precedente amministrazione, e di cui l'ex sindaco Lodi ha ripercorso le tappe. In merito alle incongruenze tra rendite catastale e valore di mercato degli appartamenti in alcuni quartieri di Cento (Ceres e Acero) riferite da Contri, il vicesindaco Simone Maccaferri: «Un tema complesso, di cui ci siamo interessati già in campagna elettorale, in particolare alla Ceres». All'orizzonte «l'azione intrapresa da una quindicina di Comuni,che hanno attuato una richiesta di revisione e rimodulazione delle rendite. Ma prima di intraprendere questa strada, riteniamo confrontarci, richiedendo un incontro con l'Agenzia delle Entrate». Un'istanza che, ha riferito l'ex sindaco Lodi «non è possibile avviare per quartieri, ma solo incontrando l'Agenzia, azioni collettive ad opere dei privati, o un complessivo intervento di riclassificazione generale, come ha fatto Bologna». Di fronte alla richiesta del Comune di incontrare l'Agenzia delle Entrate, tutti d'accordo sul fatto di portare il tema 'Rendite Catastali' in commissione per valutarne gli sviluppi, come per l'odg su progetto degli 'Orti Sociali'. Prima il punto dell'ex sindaco Lodi sul percorso avviato con uno studio di fattibilità su via Israeliti, poi l'intervento del vicesindaco Maccaferri: «Un tema che ci sta a cuore. Del resto l'orto sociale è uno strumento importante che potrebbe essere rivolto agli anziani, come ai giovani e alle persone in carico ai servizi sociali. Prima una manifestazione d'interesse, poi lo studio in commissione. Molti gli aspetti da valutare, tra cui le aree. Potrebbe essere il terreno agricolo del Centese confiscato alla mafia. Da gennaio ci avvaleremo della collaborazione di un laureando della facoltà di agraria dell'Università di Bologna».
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