Ruba bracciale e lo indossa: presa
Due persone denunciate per tentato furto da Coin e Tigotà, pochi euro di refurtiva
Si sono messi nei guai per bigiotteria e accessori di poco prezzo e per prodotti per l’igiene personale. Neanche trenta euro, in tutto, l’ammontare della merce rubata e poi recuperata nel corso di due distinti episodi: uno da Coin e l’altro da Tigotà, entrambi conclusi con l’intervento di una Volante della polizia di Stato e la denuncia dei responsabili per tentato furto aggravato.
Il primo caso, quello nel grande magazzino Coin di via Cortevecchia, ha coinvolto giovedì una ragazza di 25 anni di origine camerunense. La giovane aveva portato in camerino un braccialetto e tre pinze per capelli, del valore di 17,85 euro. Una volta all’interno, aveva aperto le confezioni, aveva indossato il monile e gli accessori. Pensava così di uscire indisturbata, ma non aveva fatto i conti con l’addetto ai controlli antitaccheggio che aveva notato i suoi movimenti e l’aveva tenuta d’occhio. Così, quando l’ha vista uscire dal camerino senza le confezioni e con i prodotti addosso, l’ha bloccata e ha chiamato la Questura. La ragazza è stata così denunciata e la merce è stata sostituita.
Stessa sorte per un ferrarese di 44 anni, che invece è stato “tradito” dall’allarme antitaccheggio mentre si affrettava a uscire dal negozio Tigotà di via Porta Catena. Non appena la sirena si è attivata, è intervenuto un vigilante e ha bloccato il cliente. L’uomo aveva nascosto alcuni prodotti del valore di poco meno di otto euro. Anche per lui è stato richiesto l’intervento della polizia di Stato che lo ha denunciato per tentato furto aggravato. La refurtiva è stata restituita.
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