La Nuova Ferrara

Ferrara

«Unione, i servizi siano più fruibili»

Copparo, la neo presidente Laura Perelli indica le priorità Va potenziata la struttura organizzativa dei Comuni

2 MINUTI DI LETTURA





TRESIGALLO- (17 m)

Dopo il recente intervento di Laura Perelli sindaco di Formignana (e da alcuni giorni anche nuovo presidente dell'Unione terre e Fiumi) in tema di fusione col comune gemello Tresigallo, anche da Andrea Brancaleoni, primo cittadino della piccola Città del '900 viene la conferma della strada avviata per il 2017 in questo obiettivo comune.

"di recente io e la collega Perelli abbiamo avuto un incontro proprio per definire i vari aspetti di un obiettivo ormai avviato e su cui lavoriamo da tempo-dice brevemente a fine anno il sindaco di Tresigallo-avvieremo i contatti quindi presso la regione Emilia Romagna, per approfondire tutti i diversi aspetti normativi, giuridici e finanziari, per tutti i passi necessari che occorre fare per il progetto di fusione tra i nostri due comuni.

E renderemo pubblica la nostra posizione (del resto già nota fin dal nostro insediamento nel governo locale) con varie iniziative nel territorio, oltre che con la stampa locale già entro la fine del prossimo mese di gennaio-conclude Brancaleoni."

Poche parole quindi da parte del sindaco di Tresigallo: ma che confermano una volta di più' la volontà perché i due enti diventino (anzi ritornino ad essere com'era fino ai primi anni '60 del secolo scorso) un solo comune,

In questo senso, era un obiettivo dichiarato dei rispettivi programma elettorali delle Perelli e Brancaleoni: con una disponibilità futura eventualmente a tre col comune di Jolanda di Savoia. Ovviamente, tale progetto di fusione, dovrà avere il parere favorevole della maggioranza dei cittadini e elettori tramite un referendum, come prevede la legge in questi casi. A caldo, molti abitanti dei due comuni si dicono favorevoli alla fusione, anche per i vantaggi finanziari che sarebbero previsti.

Altre persone invece non si sbilanciano: invece non preferiscono esprimersi, hanno una certa prudenza: ma in democrazia appunto per queste fusioni occorre una conferma da parte del corpo elettorale, per vincere eventuali campanilismi. Franco Corli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google