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Ztl, Ascom chiede un passo indietro

Ztl, Ascom chiede un passo indietro

Comacchio, il dialogo con il Comune è aperto: i commercianti vogliono maggiore flessibilità

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COMACCHIO. È ancora polemica sulla Ztl a Comacchio. Questa volta è Ascom a intervenire dopo l’incontro con l’amministrazione comunale. Ascom nei giorni scorsi aveva chiesto al’amministrazione Comunale di anticipare la verifica sul test relativo alla Ztl sperimentale (entrata in funzione a giugno scorso) nella città del Trepponti; una Zona a Traffico Limitato che aveva sollevato innumerevoli proteste da parte dei commercianti preoccupati anzi arrabbiati dalla rigidità dell'applicazione che di fatto blindava il centro storico. «Abbiamo trovato una predisposizione almeno di massima a trattare la questione e la volontà espressa dalla stessa amministrazione comunale - rappresentata dal sindaco Fabbri, dall’assessore Provasi e dal comandante della Polizia municipale Claps - di valutare in modo periodico e più ampio il tema del commercio con eventuali incentivi e bandi specifici per una riqualificazione più complessiva del Centro storico - spiega Massimo Cestari negoziante e rappresentante di Confcommercio accompagnato dal segretario Ascom Dario Rondina - siamo determinati a chiedere da un lato la riduzione oraria della Ztl anche in funzione della stagionalità perché ad esempio nei mesi invernali la chiusura del centro risulta allontanare i clienti e dall'altra una flessibilità legata alla necessaria logistica degli operatori. Tra l'altro come Ascom abbiamo sottolineato la caduta degli incassi soprattutto nei mesi invernali e crediamo che la chiusura e la rigidità della Ztl abbiano avuto purtroppo la loro negativa influenza su fenomeno». Per questo Ascom ha richiesto una finestra di apertura per la Ztl di almeno due ore mattutine e altre due pomeridiane per dare maggiore respiro, flessibilità e per permettere agli acquirenti di accedere tranquillamente alla Ztl, rendendo più appetibile commercialmente Comacchio per eventuali nuove imprese. Come pure è stato rammentato dall’associazione lo studio Iscom Group presentato l'anno scorso e che già evidenziava la necessità di un progetto di riqualificazione. Diventa così sempre più importante l'incontro convocato da Ascom il prossimo 3 gennaio (Teatro dell'Asilo del Duomo, a partire dalle ore 20,30).

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