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Carife, firmato l'accordo sugli esodi volontari

L'assemblea dei dipendenti Carife
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L'assemblea dei dipendenti Carife

Ora l'assemblea dei dipendenti è chiamata in settimana ad esprimersi

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Nel pomeriggio di sabato 31 dicembre, dopo quattro giorni di trattative, è stato sottoscritto un accordo tra la Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara e le sigle sindacali Cgil credito, First, Fabi, Uilca e Ugl credito. 
 
L'accordo, sottoscritto per la banca dall'amministratore delegato Giovanni Capitanio, prevede una riduzione dei costi del personale mediante l'utilizzo del "Fondo di Solidarietà" per i dipendenti prossimi alla pensione e il ricorso ad esodi volontari incentivati tramite l'utilizzo del "Fondo emergenziale".
 
L'obiettivo minimo è arrivare a trecento esodi. La proposta dovrà essere votata in settimana dall'assemblea del personale.
 
"L'obiettivo dell'accordo - cominica in una nota l'azienda - raggiunto grazie al forte senso di responsabilità dimostrato da tutte le parti al tavolo della trattativa, è quello di facilitare il consolidamento dell'interesse per la Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara da parte di un soggetto terzo. Un nuovo partner che consenta la continuità delle attività della banca e il suo rilancio sul territorio a favore dei dipendenti e di tutta la clientela".
 
Per nuovo partner si intende ovviamente Bper che ha manifestato interesse all'acquisizione a patto di un ridimensionamento degli organici della Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara.
 

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