Annega nel Po, riconosciuto dopo 14 anni grazie a un tatuaggio
E' il ferrarese Andrea Villani, Il suo cadavere era riaffiorato il 2 giugno 2002 dalle acque del fiume in lungo Po Antonelli, a Torino dove viveva da tempo
FERRARA. Perse la vita annegando nel Po, è stato identificato dopo 14 anni. E' Andrea Villani, del 1963, di origini ferraresi. Il suo cadavere era riaffiorato il 2 giugno 2002 dalle acque del fiume in lungo Po Antonelli a Torino. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione e gli investigatori non erano riusciti a dargli un nome. Nessuno aveva reclamato la salma e dopo pochi giorni era stato sepolto. Nel maggio 2015 il corpo viene però riesumato e la polizia scientifica nota, sul braccio sinistro, il tatuaggio di un lupo che ulula alla luna. Grazie al Ri.Sc., un sistema informativo realizzato dal Dipartimento della pubblica sicurezza in collaborazione con il Commissario straordinario del governo per le persone scomparse, gli investigatori sono riusciti a risalire alla denuncia di una persona scomparsa in cui si parla proprio di un tatuaggio. I prelievi di tessuto autoptico, ossa e denti, dalla salma, hanno permesso di comparare il dna del cadavere con quello di un familiare e di identificare il corpo. Per fare luce sui casi irrisolti, la polizia scientifica torinese, dopo la creazione di Ri.Sc. nel 2010, ha dato vita a una collaborazione coi servizi cimiteriali del Comune,coinvolti nelle esumazioni delle salme ignote.
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