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Tra suoni, luci e colori la carica dei trentamila

Tra suoni, luci e colori la carica dei trentamila

Come ogni anno tantissimi spettatori al rito dell’incendio di Castello Estense Uno spettacolo riuscito, tanta musica per tutti e i fuochi che non deludono mai

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Un’esplosione di luci, colori, musica e divertimento in piazza ha salutato l’arrivo del 2017 in un centro storico gremito, blindato e presidiato a ogni varco di accesso dalle forze di polizia, con il supporto di addetti alla vigilanza privata. L’ormai tradizionale incendio del Castello Estense, organizzato per il secondo anno consecutivo da Made Eventi e Delphi International, ha richiamato migliaia di visitatori che hanno affollato ristoranti, trattorie e bar, prima e dopo lo spettacolo, contrastando le rigide temperature prossime allo zero con piatti caldi, cioccolata in tazza, punch, vin brulè,crema di whisky e con l’immancabile spumante.

In piazza della Repubblica, dove era stato allestito il palco, già alle 23.15 la folla sconfinava su Largo Castello, Via Cavour e Corso Martiri della Libertà. Il gruppo delle “Voci Sole”, preceduto dalle soliste Katrin, Rosella e Chiara e dal Trio Kosmic Floor, che annovera al proprio interno Silvia Zaniboni, chitarrista di Bobby Solo, ha infiammato la folla intonando brani-tormentone dei big nostrani, sino all’atteso count down. A condurre la serata Laura Sottili e Nicola Franceschini, che proprio poco prima dello scoccare della mezzanotte hanno subito la simpatica incursione dello Zio Tore con l’inseparabile comico ventriloquo Andrea Fratellini.

Lanciato al successo dal talent “Eccezionale veramente” su La7, il duo, dopo aver conquistato il pubblico di “Colorado cafè” su Italia 1 è approdato a Ferrara, dove ha incantato la folla tra una battuta e l’altra. A bordo palco l’esilarante coppia ha voluto rivolgere il proprio “augurio di buon anno ai pensionati e a chi ha perso il lavoro.” Il conto alla rovescia è culminato con un brindisi collettivo in piazza e con l’emozionante tripudio di luci, fuochi d’artificio silenziosi, cascate luminose che hanno illuminato a giorno i contorni del Castello per circa 20 minuti. Lo spettacolo pirotecnico curato da Giuliano Sardella (Parente Fireworks) ha fatto centro, emozionando il pubblico. Numerosi i locali da tutto esaurito anche ben oltre la mezzanotte, mentre in piazza si ballavano i brani cult degli anni ’80 mixati da un d.j. che ha fatto la storia della musica-disco, il celebre Roberto Stoppa. Tutto si è svolto alla perfezione, come hanno riconosciuto i volontari di soccorso. «Abbiamo registrato qualche svenimento prima e dopo la mezzanotte – spiegano Giulia Tagliati e Fabrizio Ghelli di Nico Soccorso -, ma dovuti a claustrofobia e non all’alcol. Non abbiamo effettuato ancora nessun trasporto in ospedale». In via Cavour l’ambulanza della Assistenza Pubblica Estense e in piazza della Repubblica la colonna mobile della Croce Rossa Italiana hanno vegliato sino alle 4 del mattino. I tre pompieri muniti di bombola ossigeno, che hanno seguito dal cortile del castello tutto lo spettacolo a titolo precauzionale, sono stati affiancati dai tre colleghi con Aps che stazionava di fianco all’hotel Ferrara. Intanto la musica dei Village People, dei Queen, degli Human League continuava a surriscaldare l’atmosfera di una festa in realtà partita con due gradi sotto lo zero. Qua e là bottiglie di vetro abbandonate sono state la riprova che non tutti hanno rispettato le regole stabilite dall’ordinanza che vietava l’uso di bicchieri e contenitori di vetro, per motivi di sicurezza. Nonostante ciò, l’incendio del castello si è rivelato una volta ancora un evento di fortissima attrattiva per un pubblico variegato, di tutte le età, anche a prova di freddo polare.

Katia Romagnoli

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