La Pro Loco ha perso la sua guida
Mesola, scomparso a 81 anni lo storico presidente Angelo Modenese. Oggi alle 14,30 i funerali
MESOLA. La Pro Loco mesolana è in lutto per la scomparsa del suo presidente, Angelo Modenese, 81 anni, venuto a mancare il giorno di Capodanno all’ospedale del Delta a Valle Oppio di Lagosanto dove si trovava ricoverato da una quindicina di giorni. Modenese per anni ha svolto l’attività di arredatore nell’azienda mesolana Seghi Arredamenti e una volta andato in pensione si è dedicato anima e corpo alla pro Loco. lascia la moglie Franca e il figlio Andrea. I funerali avranno luogo oggi pomeriggio con partenza alle 13,50 dalla camera mortuaria dell’ospedale laghese e alle 14,30 è prevista la messa nella chiesa di Mesola, seguirà la tumulazione nel locale cimitero. «Era un vulcano di iniziative, un uomo dal cuore grande - dice Anna Aguiari a nome di tutta la Pro Loco - lo ricordiamo per le sue favolose imprese, per tutto quello che ha fatto per il suo Comune, per Mesola, per la Pro Loco, che ha avuto come pensiero fisso fino all'ultimo istante. Lo vogliamo ricordare e ringraziare per tutto quello che ha fatto».
In tanti lo hanno voluto ricordare. «Aveva tantissimo interesse per la comunità nella quale viveva, molte idee, voglia di fare e guardava sempre avanti. Amava moltisssimo il suo territorio. Parteciperò ai funerali a nome di tutta la comunità che ho l’onore di rappresentare». È questo il pensiero di Gianni Michele Padovani, sindaco di Mesola. Tra le tantissime attestazioni di cordoglio tra le prime ad arrivare quella dell’Unpli provinciale che ha la propria sede all’interno del castello. «Mi unisco al dolore della comunità mesolana per la scomparsa dell'amico Angelo - è il commento di Paolo Calvano segretario regionale del Pd nonchè consigliere regionale - un uomo che ha dato tanto al proprio territorio, con passione e dedizione» .Il sindaco di Comacchio, Marco Fabbri lo ricorda così: « Una persona buona, con cui spesso ci siamo confrontatati animatamente ma sempre positivamente e con un fine comune. Un attaccamento incredibile verso il territorio, di quelle figure di cui abbiamo tanto bisogno e che ora fai fatica a trovare come un ago in un pagliaio. È stato un piacere lavorare con lui, apprendere tante cose dalla sua esperienza».
«Ci uniamo al dolore dei familiari, amici e conoscenti di Angelo» scrive la Pro Loco di Bosco Mesola. Cristian Massarenti, boscarolo doc, socio Pro Loco, trapiantato a Falcade nel Bellunese che ogni anno partecipa alla sagra dell’asparago lo ricorda così: «Lascia un grande vuoto. Un vulcano di idee, un turbine di invenzioni. Ora ci guarderà da lassù e guiderà la sua amata Mesola e Pro Loco in tutti i suoi eventi».
«Lo ricordiamo sempre sorridente in mezzo a noi» dice la Pro Loco di Goro. «La sua passione smisurata per il suo paese unita ad una personalità dirompente ha contribuito in misura fondamentale alla conoscenza di Mesola, del suo territorio, delle sue tradizioni» afferma in una nota la Pro Loco di Pontelagoscuro. La Proloco di Lagosanto: «Ciao Angelo. Sei stato veramente un grande». Azzurra Benassi, Associazione Trepponti: «Una grande perdita per la nostra comunità».
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