Ubriaco a Cona Carabinieri in pronto soccorso
Siamo alle solite, al Pronto soccorso di Cona. Diventato sempre più un dormitorio di notte per i senza tetto e di giorno un ricovero per chi non sa dove andare. Ieri una di queste persone, uno...
Siamo alle solite, al Pronto soccorso di Cona. Diventato sempre più un dormitorio di notte per i senza tetto e di giorno un ricovero per chi non sa dove andare. Ieri una di queste persone, uno straniero, alticcio, aggressivo e violento, e fuori controllo ha cretao caos e tanto altro, costringendo i sanitari del Pronto soccorso a chiamare i carabinieri intervenuti, prima con una pattuglia e poi con un’alara di appoggio. Non c’è stato bisogno di interventi duri, perché l’uomo poi è stato portato alla calma e quindi nel tardo pomeriggio, dopo l’intervento avvenuto attorno alle 18, se la dormiva beato su una lettiga in corridoio. Ma era solo uno dei tanti, poichè come riferivano fonti sanitarie, ieri sera erano ben 40 le persone in attesa, non sanitaria. Situazione che purtroppo si ripete troppo spesso creando disagi soprattuto nel personale che lavora, che dovrebbe essere concentrato e tranquillo nel fare ciò che sa far meglio, medico o infermiere, non assistente sociale o carabiniere.
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