E’ allarme dopo i colpi del rapinatore dei fornai
E’ uno dei tanti sbandati in giro: trentenne, alto, magro, dall’accento ferrarese Scatta la caccia di polizia e carabinieri. Il questore Sbordone: «Lo prenderemo»
Colpisce da solo, nel tardo pomeriggio, quando gli incassi sono più cospicui. Arriva a piedi e scappa allo stesso modo. Alto, magro, coperto da sciarpa e berretto, è italiano, se non ferrarese. E’ il rapinatore solitario che predilige i forni della città, ormai ben tre i panifici rapinati dal 21 dicembre ad oggi. Mentre, il suo esordio sulle cronache risale al giorno prima, il 20, quando da solo ha ripulito l’incasso della tabaccheria di via Mortara.
E’ la stessa persona. Ormai dopo 10 giorni di ruberie, anche gli inquirenti hanno messo da parte la cautela: «Sì, forse è la stessa persona». Ma guai a parlare di allarme, anche se la preoccupazione cresce a tal punto da accendere nei commercianti l’idea di far fare dei corsi ai commessi degli esercizi pubblici, antirapina, sul come comportarsi in questi casi, come, spiegano Matteo Musacci e Giulio Felloni, in questa pagina.
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Stiamo lavorando per voi. Preoccupato lo è anche il questore Antonio Sbordone che, lunedì scorso, mentre tracciava il bilancio della sicurezza sul Capodanno, in contemporanea incassava l’ultima rapina, quella di via Arianuova. «Sì - spiega senza giri di parole - c’è amarezza per questo, ma quello che posso dire alla città è che stiamo lavorando intensamente sia noi che i carabinieri (le indagini sono divise equamente, due colpi a testa tra le due forze di polizia, ndr) poichè si tratta di più episodi per i quali siamo intervenuti sia come polizia che l’altro copro: ora metteremo insieme gli sforzi e io dico che le prenderemo». E non è dichiarazione poco avveduta, poichè da giorni - da quanto si è appreso - gli inquirenti stanno lavorando concretamente ad ipotesi riscontrate su chi possa essere il rapinatore seriale dei forni.
Stesso modus operandi. «Ripeto, siamo fiduciosi di poterlo prendere e speriamo che non capitino altri fatti perchè occorre dire che ci sta pendendo gusto». Troppo, perché ormai ha già sperimentato un modus-operandi che funziona, visto che il bottino complessivo ormai si aggira attorno ai 3000 euro. Un modus -operandi che si ripete: colpire nei negozi nel tardo pomeriggio, quando vi sono incassi pieni e commesse giovani e per questo più vulnerabili. Per fortuna nonostante le minacce con il solito cutter, non è successo null’altro, nei vari colpi messi a segno.
Identikit di uno sbandato.Secondo l’identikit che finora è emerso dai riscontri potrebbe trattarsi di una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine e come spiegavano le stesse vittime rapinate, probabilmente anche un tossicodipendente: «uno degli sbandati con cui abbiamo a che fare ogni tanto», precisa il questore Sbordone, senza voler usare toni denigratori ma sottolineando il fatto che si tratta di persone del tutto imprevedibili e dunque è più difficile riuscire a fermarle. Non a caso, lo stesso questore ieri annunciava soprattutto un potenziamento dei controlli e dei servizi antirapina, con l’obiettivo di poter incastrare il rapinatore seriale in flagrante: «Sì, i nostri pattugliamenti e quelli delle altre forze di polizia aumenteranno».
Indagini prendono quota. Non è un caso che ieri, dopo l’ultimo colpo, le indagini abbiano preso subito quota, con gli inquirenti impegnati al massimo per annullare l’allarme. Che ribadiamo, senza enfatizzarlo troppo, esiste ed occorre farvi fronte.
Un accento ferrarese. Del resto, ormai gli stessi inquirenti, polizia e carabinieri, che stanno indagando, lavorano sulla stessa persona, visto che le descrizioni di tutte le vittime corrispondono: si tratta di un ragazzo sui 30 anni, alto e magro, dal fare un po’ pasticciato e insicuro, e in quasi tutti i casi è stato riferito avere un accento ferrarese, anche se nell’ultimo colpo alla Bottega del pane di via Arianuova, la commessa ha solo confermato che si trattava di un italiano, senza spingersi troppo sull’inflessione nostrana. Alla fine, tante e troppe le analogie, per un rapinatore seriale che avrebbe davvero le ore contate.
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